Di vincere l'MTC non mi spaventava tanto il lavoro che c'è dietro, quello di scegliere una ricetta, realizzarla in pochi giorni, leggere tutti i post e commentarli...ciò che mi turbava di più era piuttosto il dover giudicare e scegliere una sola delle ricette che sarebbero arrivate. E devo dire che a metà strada e più in là, pur avendo fatto "cernita" sin dall'inizio, mi sono persa un po' tra varie magnifiche opzioni tra le quali non avrei mai saputo scegliere, finchè è arivata lei, praticamente agli sgoccioli del tempo.
Roberta! Roberta che si è distinta tra tutte con il suo post e ricette.
Roberta è andata oltre la ricetta, cosa che tutti i miei lettori sanno, io adoro. Al dilà della combinazione di ingredienti e consistenze del suo Pane dolce del sabato con marmellata di cedri, cubàita di mandorle al miele di zagara e cumino, al dilà della treccia ben fatta e ben lievitata la cui morbidezza appariva ovvia attraverso lo schermo, ciò che mi ha colpita è stato il lavoro di ricerca di campo che ha significato la sua ricetta. Un'ivestigazione sulla storia ebraica siciliana, alla ricerca degli ingredienti perfetti per il suo pane; un ripieno dunque, assolutamente non improvvisato, ma studiato sui minimi dettagli, che segue tutto il filo logico che troverete sul suo interessantissimo post, che vi consiglio di leggere dalla prima all'ultima parola, se non lo avete già fatto.
A te, Roberta vanno tutti i miei complimenti e ammirazione per tutto il lavoro che rappresenta la ricetta proposta. Un lungo e perfetto lavoro in cucina, di fotografia e un esaustivo impegno di ricerca. Brava!
Poi... vorrei anche parlare dei secondi posti, ricette che mi han colpito e che trovo giusto valorizzare, tutte a pari merito: Roberta (una valigia sul letto) con la sua treccia di Anna Frank; Ann, con i suoi lekvar e marzapane al limone che mi hanno tentato e non poco; Caris, e la sua treccia ai cachi e castagne, un gioco di sapori e consistenze che ho trovato perfetto e non per ultima Gaia, maga degli intrecci gluten free con la sua composta di cachi e cotogne che sarà uno dei ripieni che proverò presto.
E visto che ci sono, i miei sinceri complimenti alle nostre amiche sglutinate: Simonetta, Emanuela, Stefania e Gaia che hanno creato meraviglie, io non so neanche come.
Un'ultima parola va alla scrittura dei post, che mai in un MTC avevo visto tanto impegno e ve ne sono immensamente grata, tanti, sono stati tanti a farmi commuovere e riflettere e tra quelli che mi han colpita di più vorrei citarne alcuni: Annarita, Elisa, Roberta (una valigia sul letto), Lasagnapazza, Acquaviva, Raffaella, Serena, Bosco di Alici... e tanti altri.
Un grazie particolare a coloro han saputo dare a questa ricetta un nuovo significato, quello di intrecciare amicizie, di ricuperare valori che ahimé la società moderna sta perdendo sempre di più. Questo ringraziamento speciale va a Flavia e Francesca e a Valentina, tutte e tre mi avete sinceramente commossa.
Grazie a tutti per questa tornata del MTC all'insegna dell'amicizia, la memoria, la famiglia, gli intrecci fraterni e la tolleranza.