Era un giornata grigia e piovosa, quel giorno di fine estate al canile di St. Brieuc, in Bretagna.
Cera molta gente. Eravamo in tanti con quella speranza nel cuore di trovare un amico inseparabile e anche loro erano molti, tutti in attesa, alla ricerca di una briciola di amore, o poco più.
E quel calore io sapevo che prima o poi lo averi trovato li, in quel canile a due passi dall'oceano, Atlantico e credo che sia stata la fortuna a portarmici, a guidarmi verso quel posto.
Mi facevano tutti tanta tristezza, guardarli attraverso le sbarre, con quell'espressione triste e la loro sete di amore e dentro di me avrei voluto dare un pizzico di felicità a tutti loro, finchè non arrivò lei.
Dal primo momento in cui la vidi, sapevo che sarebbe stata perfetta per me. Le girai introno, guardandola e lei mi guardava, con quegli occhi scuri, intensi che dicevano "ho bisogno di te" senza bisogno di parole. Nell'istante in cui i nostri sguardi asi sono incrociati capimmo che eravamo fatti per stare insieme, per vivere dei momenti fantastici e per non lasciarci più. Scegliere un amico in un canile è come innamorarsi, ed io quel giorno ho avuto tanta fortuna ad innamorarmi di lei. Dopo un giro al guinzaglio sulla spiaggia eravamo sicuri e ci siamo promessi che non ci saremmo mai abbandonati e che ci saremmo accompagnati per i giorni a venire, fino alla fine.
Ha firmato tutti i documenti, mi ha comprato un collare rosso e un guinzaglio e mi ha portato a casa e anche in vacanza mi ha sempre portato con lei.
Sono un cane fortunato, tanti come me aspettano il loro turno nel grigiore sconsolato dei canili in tutto il mondo, con la speranza di riempire la vita di qualcuno.
Scusate, mi ero dimenticato di presentarmi, sono Filù, il cane di Ele. Questa ricetta è stato il primo piatto di carne i cui cicciotti grassetti avanzati dal taglio son finiti nel mio pancino. E poi sa di casa, di amore, di coccole e della fortuna di essere qui...
Boeuf Bourguignon
1,2 kg di polpa di manzo, tagliata in grossi cubi
6 rape novelle piccole o 3 rape normali
1 mazzo di carote novelle o 4 carote grandi
2 cipolle gialle
1 bottiglia di vino di borgogna rosso
3 cucchiai d'olio d'oliva extra vergine
2-3 foglie di alloro
timo
1kg di patate
1 chorizo di circa 150 gr (io dolce, ma voi potete usarlo medio o piccante)
sale
pepe
Il giorno prima, lasciare la carne a marinare nel vino.
Il giorno in cui si va a cucinare, si toglie la carne dal vino (conservando il liquido), si asciuga e si fa dorare per tutti i lati in due cucchiai d'olio caldo e si mette a parte. Si lavano, sbucciano e tagliano a bastoncini le carote e le rape e si tagliano le cipolle a fette.
In una cocotte, si scalda un cucchiaio d'olio e vi si fanno soffriggere le cipolle affettate, si aggiunge la carne e poi il vino e le verdure. Si condisce con sale e pepe e si mettono le erbe. Quando comincia a bollire, bisogna abbassare il fuoco efar cuocere per circa un'ora o finchè la carne sarà ben tenera. Si aggiungono le verdure e si cuoce finchè saranno cotte.
A parte, lessare le patate e schiacciarle con una noce di burro e un pochino di olio d'oliva. Aggiungere del latte caldo (io ad occhio) fino ad ottenere una consistenza cremosa. Togliere la pelle al chorizo e triturarlo nel mixer e incorporarlo al purè. Servire il boeuf bourguignon accompagnato dalla crema di patate.
Note sparse: il boeuf bourguignon è un piatto tradizionale francese della regione della Borgogna. Ci sono tanti modi di prepararlo come case in cui si prepara. Tuttavia, c'è sempre una maniera più tradizionale di elaborazione, se ci si vuole attaccare all' antico savoir faire.
La ricetta qui presentata è un misto delle ricette di due famosi chef Francesi, Cyril Lignac e Françoise Bernard. Nelle due ricette troviamo la similitudine delle verdure usate (solo rape e carote) e ovviamente del vino. Lignac non mette a marinare la carne ma la bagna dopo averla dorata. Bernard infarina la carne prima di aggiungere la marinatura. Lignac aggiunge rosmarino, Bertrand no. Secondo Lignac, si può mettere qualche cucchiaino di concentrato di pomodoro, in quel senso, ho seguito l'altra ricetta nella quale non se ne parla.
In quanto alle patate, entrambi coincidono che le patate lessate a parte non si mettono nello stufato ma ne sono il suo accompagnamento, sia in purè che intere. L'idea della crema (o se volete purè) con il chorizo è di Cyril Lignac, a cui do perfettamente ragione: si sposa benissimo con questo piatto di carne.
QUESTA RICETTA HA VINTO IL PREMIO MIGLIOR RICETTA DE



