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giovedì 24 agosto 2017

Torta di grano saraceno, con mele e pere





Mi rendo conto che è un po' fuori stagione, per voi.
Qui, invece, pere e mele coltivate in India stanno tornando nel loro splendore con tutto il loro zuccherino sapore. Succede giusto alla fine della stagione del mango, quando i manghi tardivi cominciano a sparire, mele e pere appaiono sui banchi dei venditori ambulanti con le loro carrette colorate da frutta e verdura.
Mentre nei mercati frequentati da expat si trova quasi sempre tutto in qualsiasi momento dell'anno, gli ambulanti sono più affidabili. Se vuoi sapere cosa è davvero di stagione, devi guardare le loro carrette.

Questa è una ricetta semplicissima a cui tengo moltissimo.
Viene dal diario di Sarah, che in questi ultimi tempi di riposo forzato ho ripreso a leggere, un po' in cerca di risposte a domande che mi assillano, e un po' per farlo in un modo diverso, visto che ormai i personaggi che lo popolano li conosco praticamente tutti.
Non so se condividerò mai i suoi testi, gli ultimi anni della sua vita, ma sì le sue ricette, perchè sono sicura che anche lei lo avrebbe fatto.




Torta di grano saraceno, con mele e pere

Per una torta quadrata, di 23 cm di lato

4 uova
100 g di zucchero integrale
180 g di farina di grano saraceno
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella
50 g di olio vegetale
2 pere
2 mele

Preriscaldare il forno a 180°C
Sbattere le uova e lo zucchero insieme fino a sciogliere completamente lo zucchero e ottenere un composto liscio. Poi, incorporare poco a poco la farina, il lievito, la cannella e poi l'olio. Amalgamare bene.
Sbucciare le mele e pere, privarle di semi e torsolo e poi tagliarle a cubetti. Incorporare i pezzetti di frutta alla pasta e quindi versare il tutto in uno stampo quadrato imburrato e infarinato.
Infornare per circa 25 minuti.






Scusatemi sempre dei post brevi, sto appena cercando di rimettermi in forma. Sappiate che tornerò presto, con gli stessi modi di prima, a raccontarvi di me, dell'India e dei pensieri sparsi.
Ma a questa giornata del Calendario del Cibo Italiano volevo assolutamente partecipare.


venerdì 19 novembre 2010

In diretta dalla fattoria di Nonna Papera


Su facebook questa settimana è stata dedicata ai cartoni animati. In onore ai diritti dell’infanzia, tutti, o quasi, hanno cambiato la loro immagine di profilo per quella del cartone animato preferito della loro infanzia.
Una mia amica ha messo l’immagine di Nonna Papera, dicendo che, al leggere Topolino quando era piccola, si sentiva oppressa dalla realtà cittadina di Topolinia e Paperopoli ma nella fattoria di Nonna Papera si sentiva come se fosse in vacanza.
A me, quella piccola spiegazione mi ha fatto ricordare una sola cosa: quelle torte di mele, tanto profumate da attirare orsi ladruncoli, che venivano poste a raffreddare sul davanzale della finestra…quante volte avrei voluto sfondare la porta dell’irreale per andarmene a mangiare un pezzo, o tutta, come faceva Ciccio.
La mia torta di mele preferita, è un po’ come immagino quella di Nonna Papera, una torta dal sapore classico, senza grandi innovazioni, ma dal gusto che trasporta appunto all’infanzia, ai sapori di una volta, a quel pezzetto di cielo dove vola il Peter Pan che è ancora dentro tutti noi.
E per fortuna, è tempo di mele.


In realtà, però, questa è una delle torte di mele che si prepara a Rosh Hashanah, il capodanno ebraico, nel cuale la tradizione vuole che entre altre cose, si mangino pesce, mele e miele.

Ingredienti
Per il ripieno di mele:
5 mele, sbucciate e affettate (per le torte preferisco le golden)
2 cucchiai di succo di limone
60 gr di zucchero

Per la Torta:
400 gr di zucchero
250ml di olio di mais o girasole
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
125 ml di succo d’arancia (possibilmente appena spremuto)
4 uova
375 gr di farina
1 bustina di lievito
un pizzico (anche due) di sale
un pizzico di noce moscata
cannella e zucchero(non a velo) da spolverarci sopra.

Scaldare il forno a 180°. Imburrare generosamente una teglia da torta e infarinarla. Per il ripieno, mischiate le mele con il succo di limone, lo zucchero e la cannella e lasciate a parte.
Per la torta, mischiate insieme lo zucchero, l’olio, l’estratto di vaniglia, il succo d’arancia e le uova fino ad ottenere una crema liscia e spumosa. Incorporate la farina, il lievito, il sale e la noce moscata dolcemente.
Disporre nella teglia un terzo della pasta della torta, ricopri tela con la metà del ripieno di mele, ridisponeteci un altro terzo della pasta, il resto del ripieno e finite con la pasta rimanente.
Alla fine, prima di infornare spolverate di zucchero e cannella.
Il tempo di cottura è di circa 60-70 minuti, ma la prova dello stecchino è sempre e comunque consigliata.



La mia promessa: una torta dalla superficie aromatica e croccante ma dall’interno soffice e saporito.  Una torta infine sana e dall’apporto calorico non esagerato.
E poi è risaputo che una mela al giorno….

Dedicato a Claudia Piperno 

e con questa ricetta partecipo al contest di Arabafelice in Cucina