Questa sera, al tramonto, per il popolo ebraico sarà il 25 kislev, data dell'inizio di Hanukah, la Festa delle Luci, che dura otto giorni.
In ognuna delle otto notti della festa, viene accesa una luce per annunciare il miracolo. Una nella prima notte, due nella seconda e così via fino all’ultima notte, quando ne vengono accese otto.
Una delle tradizioni culinarie più diffuse in questa festività sono le Latkes, delle frittelle, originalmente fatte a base di patate grattuggiate, che si servono sia dolci che salate, normalmente all'ora del thé o la merenda.
Per questo Hanukah ne ho preparate di due tipi: il classico e delle latkes di mele.
Latkes classiche di patate
Ingredienti per 4-6 persone:
1kg di patate
2 uova grosse
un pizzico sale
olio per friggere
Sbucciare e lavare le patate e poi grattugiarle. Una volta grattuggiate, bisogna metterle in un passino o colapasta e strizzarle bene in modo di eliminare il più possibile del liquido che renderebbe le frittelle pastose. Sbattere poi le uova leggermente insieme al sale e avvolgere le patate nell'uovo in modo da impregnarle. Ungere di olio il fondo di una padella e con l'aiuto di un cucchiaio, mettere piccole parti del composto nell'olio caldo, e peremere un po' per farle appiattire. Quando saranno dorate da un lato, proseguire a cuocere dall'altro lato fino all'esaurimento dell'impasto.
Questa versione di latkes può essere servita sia spolverata di sale che spolverata di zucchero, secondo il gusto di ognuno.
Latkes di mele
Ingredienti per 4-6 persone
5 mele
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di cognac o rhum scuro
2 uova separate
2 cucchiai d'olio
1 pizzico di sale
150 gr di farina
100 ml di acqua
100 ml di latte
olio vegetale per friggere
zucchero a velo
Sbucciate le mele e prelevatene il torsolo. Tagliatele a fette spesse, in modo che sembrino delle ciambelle. In un piatto fondo, mischiate il cognac con lo zucchero e metteteci a bagno le mele per almeno un'ora, tempo durante il quale le girererte varie volte per farle ben impregnare del liquore.
A parte, sbattere i rossi d'uovo con l'olio e il sale e aggiungere la farina, mischiare il tutto e aggiungere poi l'acqua mischiata al latte, avendo cura di sbattere forte, in modo da non avere grumi. Deve infatti risultarne una parta densa e liscia. Fate riposare questa pasta almeno un'ora e aggiungetevi poi delicatamente gli albumi montati a neve.
In una padella fate riscaldare almeno due centimetri di olio, passate le mele nella pastella e friggete finchè siando dorate e gonfie.
"Il 25 di Kislev cominciano otto giorni di Chanukkah, durante i quali non si può lodare o digiunare. Perché quando i greci entrarono nel Tempio contaminarono tutti gli oli lì contenuti, ma quando gli Asmonei si rafforzarono e li sconfissero, cercarono dell’olio con il sigillo dell’Alto Sacerdote e ne trovarono solo un vasetto, nel quale vi era oli 939g64j o sufficiente per un giorno soltanto. Avvenne un miracolo e con quel poco olio ebbero luce per otto giorni. Negli anni successivo stabilirono di dedicare questi giorni a una festività per le lodi e il ringraziamento.”
Con queste parole il Talmud descrive le origini di Chanukkah che commemora la riconsacrazione del Tempio da parte degli Asmonei intorno al 165 a.C.
E per questo, l'olio resta la figura principale di Hanukah anche in cucina, dove si preparano in maggiornaza alimenti fritti, come questi.
Hag Hanukah Sameah le kullam! (felice festa di Hanukah a tutti)
