venerdì 16 settembre 2011

Costolette d'agnello alle erbe, con fichi caramellati alla menta...e la guerra dei fichi.



Le cicale.
erano anni che non le sentivo ed averle nel giardino, ascoltarle tutti i giorni mi ha riportata indietro nel tempo, come molte altre cose in questa nuova casa.
Quando eravamo piccoli vivevamo in una grande casa bianca circondata di verde, con un gran giardino dove crescevano limoni, aranci, viti e ulivi. E noi scorrazzavamo liberi in giardino, con il cane al seguito, o facevamo passeggiate nei dintorni.
Era ancora un'epoca sana e tranquilla, in cui tutto era genuino. L'olio proveniva dalle olive del giardino, i limoni che mamma usava per fare la maionese, -con le uova del pollaio-, venivano dall'albero di fronte alla finestra del salotto e anche il vino si produceva con la piccola vigna.
Nel terreno incolto accanto, c'erano vari alberi di fichi che non toccammo -per rispetto- la prima estate, ma li osservammo cadere uno dopo l'altro e rinsecchirsi a terra o sulla pianta, inebriati da quell'odore un po' dolce e un po' alcoolico, con le mani in tasca e la voglia in bocca. Non fu così l'estate seguente, ne quelle dopo. I fichi abbandonati vennero subito adottati e ci bastava scavalcare un muretto per farci certe mangiate che a volte finivano anche in indigestione...o in guerra...
Un bel giorno i tre moschettieri (va bene, due moschettieri più la moschina che ero io) scavalcarono il muretto con la richiesta della mamma di andare a raccogliere dei fichi. Quell'estate la produzione era così tanta, che presto le buste che mamma ci aveva dato furono riempite e i tre cominciammo quindi a mangiarne, finchè ai due più piccoli non cominciarono ad arrivarci raffiche di fichi addosso, in faccia, nei capelli... Inevitabilmente quando ancora oggi, dopo più di venticinque anni, si parla di fichi, la famosa guerra viene fuori, causando risate fino alle lacrime, con il ricordo indelebile della faccia di mia madre quando ci ha visti ritornare in condizioni pietose, ridendo come matti, coperti di fichi dalla testa ai piedi e ci ha messo a tutti e tre insieme a mollo nel bagno.
E non ho potuto fare a meno di ridere da sola, quando nel nuovo giardino ho scoperto i tre alberi di fico. Le scorte di bagnoschiuma le ho fatte, ma per ora i miei tre moschettieri non si sono mostrati con intenzioni fico-belliche, il che mi ha dato modo di sperimentare alcune ricette, come questa.


Costolette d'agnello alle erbe
con fichi caramellati alla menta

Ingredienti per 6 persone:

12 costolette d'agnello
olio extra vergine d'oliva
timo fresco
rosmarino fresco
salvia fresca
una quindicina di fichi verdi, non troppo maturi, tagliati a metà
20 gr di burro (circa)
Una cucchiaiata colma di zucchero di canna grezzo
una decina di fogliline di menta fresca




Fare un trito finissimo con le erbe e mischiarlo nella quantità necessaria d'olio per mettere a marinare le costolette. Io ho preferito non usarne troppo, perchè la carne aveva già una bella quantità di grasso. Cospargere le costolette e metterle in frigo a marinare per almeno due ore, meglio se di più.
Per cuocerle potete usare sia il grill, la padella o il forno, come ho fatto io. I tempi dipendono dalla grandezza e lo spessore dei pezzi, le mie erano piccole ed è bastato metterle in forno caldo a 190°, per 20 minuti.
Mentre le costolette cuociono, a parte fate fondere il burro con la metà della menta in una padella e versateci poi i fichi; fateli saltare un poco nel burro e aggiungeteci lo zucchero. Abbassare il fuoco e lasciar caramellare, muovendo con cura di non rompere i frutti. Aggiungere il resto della menta, cuocere ancora per un minuto. 
Sevire la carne accompagnata dai fichi caldi.



Questa ricetta partecipa al contest di Stefania



47 commenti:

  1. come sono contenta che tu sia tornata! mi mancavano questi viaggi fati attraverso i tuoi racconti (e mi mancavano anche le ricette!!!!)

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  2. Spettacolare...
    mi hai ricordato quando io e mio fratello abbiamo fatto la guerra con le cotolette di zucca... adesso ogni volta che mamma le fa scoppiamo a ridere e lei si ricorda ancora tutta la cucina piena di pezzetini di cotolette...
    Un bacione e ricetta strepitosa!!
    Eli

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  3. Grazie per questa splendida ricetta!!!! E' una meraviglia! ... e speriamo che i tuoi figli non abbiano mai intenzione fico-belliche, altrimenti come facciamo senza queste meraviglie???

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  4. aricominciamo.. avevo scritto un papiro ma nada.. si è bloccata la pagina e ho dovuto riavviare.. dicevo.. il tuo ritorno al passato con la mente mi ha fatto ricordare la mia infanzia, quando noi bimbi giocavamo e i grandi raccoglievano le olive o preparavano le conserve per l'inverno.. ahh bei tempi... il tuo piatto di oggi mi piace, è particolare, ma non mangio ovini.. però la segno che l'ha vista mio marito e ti ha dato la lode!! :-) baciotti

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  5. che ricetta chic!!! mi ispira proprio!!! le guerre dei fichi un po' meno!!! ;D

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  6. Immaginare la scena della guerra coi fichi mi ha fatto morire dalle risate, sarà perchè noi facevamo una battagli simile con l'acqua, ma quella è un'altra storia XD :P!! E di indigestione di fichi ne so qualcosa: tutte le estati, da piccola nella campagna dei nonni, con mio fratello che si arrampicava come uno scimmia XD!! Ma adesso quel fico non esiste più, è solo un bel ricordo ^_^!
    Cmq, la tua ricetta fa venire l'acquolina in bocca, complimenti ^__^, anche per la presentazione :D!

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  7. simpatico post pieno di bei ricordi gioiosi!Un abbraccio affettuoso...

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  8. Ricetta veramente particolare!!! davvero!

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  9. Mi piace un sacco questo accostamento! Ottimo davvero! Buon fine settimana :)

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  10. deve essere una meraviglia l'insieme di questi sapori! il racconto della guerra dei fichi è molto divertente ^__^
    bacioni

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  11. L'infanzia è davvero un territorio magico....è bello ritrovarti con le tue storie e le tue ricette!

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  12. Sai che mi piace abbinare la frutta con carne e pesce, pertanto non posso che esprimerti la mia ammirazione per questo connubio. Mi sa che cambiare aria, profumi, colori farà sì che ci delizierai sempre più.
    Bacioni

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  13. ciao...che piacere rileggerti!!!
    i tuoi post sono sempre interessanti come le ricette!! un abbraccio grande ^_^

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  14. Quanti bei ricordi tesoro,anche dove abitavo da piccola c'erano dei bellissimi alberi di fichi e cicale a gogo...adesso in città nn vedo ne sento piu nulla di questo e mi fa una grande tristezza.....delizioso l'abbinamento dell'agnello con i fichi mi intriga tantissimo!!bacioni,Imma

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  15. Le cicale qui non mi sono mai mancate, chissà...si saranno adattate alla vita cittadina anche loro. Invece mi mancano da morire gli alberi di frutta del nonno, la frutta gustata lì sotto all'ombra appena raccolta e le splendide confetture che conservavano in barattolo tutto il profumo dell'estate. Con la frutta presa al mercato non è la stessa cosa. Grazie per questo tutto nei ricordi :)
    Sull'agnello passo la mano...ma asui fichi no davvero. Ce l'allungherei volentieri :D! Un bacione, buon week end

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  16. e ce lo sapevo io che avresti tirato fuori dal cappello una delle tue meravigliose delizie...ce lo sapevo....beh...mi fermo qui Ele..perchè come sai so' (st)renna..e anche giudice, non mi posso esprimere troppo...però i tuoi racconti mi piacciono tanto tanto, sempre, baci e buon weekend, Flavia

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  17. Una carne di per sè dolce, condita in modo morbido e fresco, mantenendo il sapore frtuttato e dolcino di questo particolare frutto!
    ci piace moltissimo!!
    baci baci

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  18. Rapita prima dalla guerra dei fichi, poi ovviamente dalla strepitosa ricetta/foto :)

    Buon pomeriggio

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  19. Gustosissima la ricetta e la storis dei tre moschettieri.
    Se la leggeva Dumas l'avrebbe inserita nel suo libro.
    Bravissima e divertentissima.
    Un abbraccio.

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  20. Tesoro, ho dimenticato di dirti che devi mettere il link al contest. Grazie.
    :****

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  21. Che delizia il tuo racconto, tanto quanto la ricetta :-)

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  22. Riquisssimo, saludos desde Canarias - España.

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  23. Credo che questo meraviglioso piattino entrera' presto nei miei menu. E' spettacolare.
    Un bacio e buon W E

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  24. Dai tempo ai tuoi moschettieri e non dovrai lamentarti se ci sarà una seconda querra dei fichi. Le cicale? Qui non smettono un attimo e fanno tanta compagnia.
    Ricetta regale e foto magica per quella luce che arriva, istintivamente si potrebbe allungare la mano per servirsi.
    A presto!

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  25. la guerra dei fichi mi piace ihihi immagino! che bella la vita all'aria aperta di una volta! buonissime queste costine di agnello in agrodolce! spero di riuscire a trovare dei fichi devo fare alcune ricette e mi paice l'idea di utilizzarli con la carne, ma ahimè niente! ma è possibile???

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  26. Viva le cicale e viva gli alberi di fichi!!!!!
    Questa ricetta è davvero intrigante!! Ciao Ele, alla prossima!!!

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  27. Complimenti! proverò subito la tua ricetta! sembra buonissima..
    visita il mio blog:
    mennula.blogspot.com

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  28. deve essere stato bello essere cresciuti in una casa con un giardino così bello e ricco...non amo i fichi ma la ricetta mi intriga...foto bellissima

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  29. bentornata!una ricettina niente male, un abbraccio...

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  30. x me la pianta di fichi rappresneta mio nonno che l'aveva in giardino e ne andava matto.mi piacciono e sono legati così alla mia infanzia.ottima ricetta anche se non sono un'amante dell'agnello ma di sicuro fatto così lo assaggio volentieri!!!

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  31. Bellissima la tua ricetta, ma la foto è uno spettacolo!!! Tornata alla grande, eh?
    baci e buon w-e!

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  32. Che bei ricordi, veri e genuini! chissà, magari tra qualche giorno anche i tuoi tre piccoli moschettieri si lasceranno tentare da una piccola guerra con i fichi!
    Bellissima la ricetta delle costolette!

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  33. Che bel post, così ricco di ricordi ed emozioni...e che ricetta originale! Dev'essere squisita!!!

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  34. Ho giusto giusto delle costolette da fare. Mi sa che recupero i fichi (purtroppo al supermercato) e ti copio!

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  35. che bel racconto e che bella ricetta...i fichi...che meraviglia della natura...sposati all'agnello devono essere sublimi! brava Ele!

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  36. Aspetta e poi mi saprai dire...e solo questione di prendere confidenza con il nuovo ambiente e poi vedrai come Lollo per primo farà le sue guerre in giardino...ricetta stupenda...buon we, ciao.

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  37. Che stuzzicante modo di preparare i fichi, in abbinamento alla carne... non amo le costolette d'agnello però... eppure mi attira!
    Bellisimo questo tuo ricordo, mi piace sempre molto leggerti...
    Buon fine-settimana!

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  38. chi come me ha vissuto tanto tempo in una casa circondata dalla campagna e dal giradino di alberi da frutta ...come non capire la nostalgia!!! mi mancavano i tuoi racconti...

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  39. i fichi che buoni!....noi ne abbiamo molte piante li ho usati tutti per fare la marmellata ma,,,forse alcuni ne riesco a trovare per copiare la tua ricetta!..io non sono brava come te ma passami a trovare ugualmente!
    ciao!

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  40. Che bello il tuo blog!!!
    Sono finita qui per caso e ho trovato un blog curato con delle ricette da provare!!
    Mi sono aggiunta ai tuoi followers cosi non mi perdo + una tua ricetta...
    Se ti va, passa a trovarmi, sei la benvenuta!
    La magica zucca

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  41. He publicado tu receta en Mis Favoritas de esta semana, si quieres verlo está en
    http://blocderecetas.blogspot.com/2011/09/mis-favoritas-higos.html
    Espero que te guste!

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  42. Mamma mia, agnello con fichi! Mi sembra proprio bueno!! Credo l'abbinamento sia perfetto...

    Baci!

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  43. Che ricordi! Anche io mi trovavo in mezzo a guerre di fichi ogni domenica con fratelli e cugini...
    Complimenti per la ricetta, deve essere ottima!!

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  44. che poi i fichi appiccicano come la colla, mandare via il latte che provoca anche prurito è complicato, ma il divertimento sarà stato grandissimo....bei ricordi..
    ricetta molto particolare anche per chi non ama la carne...un abbraccio

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  45. ¡Qué bonita presencia tiene este cordero con los higos! No puedo imaginarme el sabor, pero con ver la receta sé que tiene que estar riquísima.

    Siento no poder escribirte en italiano, pero a pesar de ello, no he podido resistirme a dejarte un comentario.

    ¡Feliz domingo!

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