Prendimi per mano, riportami lontano, fra storie di orsi e bambini, orchi ed elefanti e di quella bambina che si perse rincorrendo un coniglio bianco.
O al mare, con i piedi nell'acqua e la vecchia canna in mano dove mi insegnavi a pescare i miei sogni, prima che si infrangessero violenti sugli scogli come onde in inverno. Accompagnami alla fine della spiaggia, dove crescevano le canne e prendevo ciottoli levigati per farli saltare e guardarli poi affondare come le mie paure.
Portami indietro, a riaddormentarmi sulle note di una chitarra e una voce grave che cantava in una lingua impronunciabile: numi numi yaldati, numi numi nim...
Conducimi a quei tempi in cui scacciavi i mostri dagli armadi, quando la tua presenza era una boa, una zattera di salvataggio in mezzo a un oceano di abbandono, quando le tue braccia erano il posto più sicuro del mondo...quel mondo strano che non riuscivo a comprendere.
Prendimi per mano e andiamo a giocare alla fine dell'arcobaleno, sotto il quale si trovano tesori inestimabili, come le parole da allacciare insieme in una poesia.
Fammi tornare all'infanzia, dove non c'era null'altro di certo che te, le tue mani che odoravano di sigaretta e sapone alla lavanda, e che c'eri, c'eri sempre.
Riportami a quel tempo allegro, a saltare sulle pozzanghere, quei giorni in cui mettevi i miei pensieri in un palloncino verdee li allontanavi lasciandolo andare lontano.
Quel tempo che profumava di vaniglia cremosa, di sesamo, pistacchio, pane caldo intrecciato e fragoline di zucchero.
Prendimi per mano...
Crème brûlée alle fragoline Haribo
Ingredienti per 6 persone
500 ml di panna liquida
150 gr di fragoline Haribo
4 tuorli d'uovo
zucchero di canna non raffinato
Accendere il forno a 95°. Far scaldare la panna sul fuoco insieme alle fragoline fino al completo scioglimento delle caramelle. A parte, sbattere i tuorli in una terrina e versarci in un filo, poco c poco, la panna calda. Riempire dunque gli appositi contenitori e portarli in forno a bagno maria, con l'acqua allo stesso livello della crema, per circa un'ora.
Badare bene alla temperatura del forno, l'acqua del bagno maria non deve assolutamente bollire, altrimenti potrebbe rovinare tutta la preparazione.
Lasciar raffreddare e poi mettere in frigo per almeno due ore.
Al momento di servire, spolverare di zucchero di canna e caramellare.
Caramellizazione con il cannello: spolverare uniformemente con lo zucchero di canna, passare la fiamma del cannello; spolverare una seconda volta e ricaramellare con la fiamma del cannello. Aspettare qualche secondo che indurisca e servire velocemente.
Caramellizazione senza cannello: Accendere il forno in posizione grill, a temperatura massima. Adagiare le creme in un bagno maria con più ghiaccio che acqua che arrivi fino al livello della crema. Metterle nel forno il più vicino possibile alla fonte di calore, con la porta del forno aperta. In questo modo le creme si caramellizzeranno ma rimarranno con la base fredda. Servire immediatamente.
Una crème brûlée ben riuscita avrà la superficie di zucchero caramellato duro da spaccare con il cucchiaino e una morbida e fresca crema al di sotto, mai calda nè tiepida.







