Visualizzazione post con etichetta marinate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta marinate. Mostra tutti i post

venerdì 6 luglio 2012

Acciughe marinate al lime e hibiscus






Scusatemi, sono poco presente, posto pochissimo, ho il blocco dello scrittore e non so quanto durerà. 
Mi siedo, mi concentro, ma le parole non arrivano, e credetemi, è un bel guaio per me, che amo scrivere tanto come cucinare e che non concepisco di pubblicare una ricetta senza un minimo di testo introduttivo. Voi che mi venite a trovare, lo sapete.
Eppure la cucina continua a funzionare, il forno si accende nonostante i 44°C ambiente, è solo una questione di scrittura, di muse che sono andate in vacanza, così pare, prima di me.
Ma questo piatto, credetemi, vale la pena pubblicarlo senza troppe smancerie. Non è una ricetta marocchina, anche se potrebbe sembrare per l'uso del karkadé. La chiamerei piuttosto fusion, ed è uscita interamente dalla mia testa d'acciuga, deformando completamente le nostre alici marinate cosi buone, e così classiche.
Amo il karkadé, che tra l'altro è egiziano e non marocchino e amo il té di karkadé molto più di quello alla menta, soprattutto bello freddo e con poco, anzi senza zucchero. Un bel giorno mentre ne sorseggiavo uno, ho semplicemente deciso che quel sapore doveva combinarsi bene con le acciughe. Ma in crudo, e in freddo. Una decisione presa così, su due piedi, di quelle che ti metti in testa e non ti ferma più nessuno.
E per fortuna da queste parti i mercati sono pieni di acciughe fresche, belle, argentee e brillanti. Nei 4 giorni in cui le aggiughe ibernavano in congelatore* scalpitavo dall'idea e intanto davo forma nella mia testa a questa ricetta. Il karkadé, il lime...era tutto pronto.
Inutile dirvi che non mi ero sbagliata, il connubio è magico, fresco, gradevolissimo al palato.
La prova è il mio piccolo di quasi tre anni, che ne ha prese e riprese quattro volte, davati agli occhi strabiliati di tutti e avrebbe continuato, se non fossero finite.




  
Antipasto di acciughe marinate al lime e hibiscus


Per un antipasto per 10-15 persone:

1 kg di acciughe*
6 lime
150 ml di acqua
5 gr di karkadé (hibiscus secco)
olio di oliva extra vergine
pepe rosa
sale


 
Sciacquare e pulire bene le acciughe, cominciando a togliere loro la testa e poi aprendole in lungo, deliscarle e ricavarne i filetti che si cercherà di lasciare uniti, avendo cura di non romperli. Poggiate i filetti uno accanto all'altro su un solo strato su un piatto da portata e salate leggermente.
Mettere a bollire l'acqua e quando avrà raggiunto il bollore, immergervi il karkadé in infusione per almeno mezz'ora, coprendo il contenitore. Intanto, prelevare la scorza dei lime facendo attenzione a non grattare la parte bianca e spremere il loro succo.
Filtrare il karkadé, farlo raffreddare completamente e mischiare il liquido ottenuto al succo dei lime e bagnare uniformemente le acciughe con questo composto. Irrorare d'olio d'oliva extra vergine, condire con granelli di pepe rosa e la buccia di lime.
Lasciar marinare in frigo, per almeno 8 ore.

*Le acciughe devo essere congelate almeno durante 4 giorni a bassa temperatura (-18°C°) per prevenire il rischio di infezione da Anisakis, un parassita presente nel pesce crudo o poco cotto.


Questa ricetta è un mio contributo alla raccolta di Cristina: Un'acciuga al giorno.