Ieri sera al tramonto, la comunità ebraica ha iniziato la festa di Rosh Hashanah, il capodanno. La celebrazione dura due giorni e apre il periodo chiamato delle Feste Maggiori che conduce fino a Yom Kippur, Il Giorno del Perdono, la più importante festività per gli ebrei osservanti.
Le abitudini culinarie per l'anno nuovocambiano di casa in casa, ma mantengono certe particolarità. Il miele, i cibi dolci e quelli che simboleggiano la prosperità e l'abbondanza, come i fichi, il sesamo e il melograno sono parte essenziale del menù.
Inoltre, è importante mangiare dei frutti "nuovi" nel senso di frutti di stagione che ancora non abbiamo mangiato quest'anno. I datteri, l'uva e il melograno sono stati i nostri frutti nuovi per questo 5772 che comincia.
Il pesce è tradizionalmente la base della cena di Rosh Hashanah, preferibilmente intero e con la testa, a simboleggiare appunto "la testa dell'anno".
Un'altro simbolo del capodanno è la Challah, il pane intrecciato del venerdì sera, che in quest'occasione prende forma rotonda, simbolo del ciclo della vita e della vita e dell'integrità dell'universo creato. I semi, sia di sesamo o di papavero blu, sono invece simbolo di fertilità e prosperità. Sebbene il coltello sia presente a tavola, la Challah non si taglia, ma si spezza subito dopo la Benedizione del Pane, per distribuirla ai commensali.
Con questo menù, auguro a tutti gli amici ebrei e non, un sereno e dolcissimo anno 5772:
Salmone ripieno di datteri e mandorle
Fagiolini al miele e sesamo
Challah rotonda all'uvetta
Tartalette alle mele, con mandorle e miele
Shana Tova Umetuka.
Salmone ripieno di datteri e mandorle
Ingredienti per 8 persone:
1 Salmone di circa 2 kg, pulito
150 gr circa, di datteri, snocciolati e tritati
50 grammi circa, di riso cotto
foglie di coriandolo tritate
mezzo cucchiaino di zenzero
mezzo cucchiaino di cannella
50 gr di mandorle "sbiancate' tritate grossolanamente
1 cipolla bianca, finemente tritata
50 gr di burro ammorbidito
sale e pepe
Riscaldare il forno a 180°. Sciacquare bene il pesce all'interno ed esterno e asciugarlo, condirlo poi con sale e pepe. In una terrina, mischiare i datteri, il riso, il coriandolo, lo zenzero, la cannella, la metà della cipolla e la metà del burro burro. Condire con sale e pepe e mischiare il tutto per ben distribuire gli ingredienti.
Farcire il salmone e metterlo su un foglio di alluminio ben unto di olio, abbastanza grande da poter avvolgerlo tutto. Ungere il pesce con il burro rimasto e metterci sopra il resto della cipolla. Chiudere il pesce in un cartoccio fatto con il foglio d'alluminio e infornarlo per circa 45 minuti, ma facendo attenzione alla cottura già passati i primi 20 minuti.
Anche delle trote in monoporzione saranno perfette per questo piatto.
Fagiolini al miele e sesamo
Ingredienti per 8 persone:
1 kg di fagiolini, lavati e senza punte
50 gr di burro
2 cucchiai di miele
3 cucchiai semi di sesamo
sale
Lessare i fagiolini in acqua salata fino a farli cuocere "al dente". A parte, sciogliere il burro in una padella e saltare i fagiolini. Aggiungere quindi il miele e cuocere fino a far caramellizzare il tutto. Spolverare di semi di sesamo.
Challah tonda all'uva passa
500 gr di farina
2 uova grandi o 3 piccole
2 cucchiai di zucchero + 1 cucchiaino
2 cucchiai di lievito secco
125 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d'oliva
10 gr di sale
100 gr di uva passa
un tuorlo d'uovo
un cucchiaio di acqua
semi di sesamo o papavero
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero e far riposare una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiare la farina, il sale e lo zucchero e versarci il lievito e cominciare ad impastare, versare poi l'olio e per ultimo le uova, uno ad uno, fino alla loro incorporazione. Lavorare fino a che l'impasto si stacchi perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita.
lasciar lievitare per almeno due ore, dopodichè, sggonfiare l'impasto e tagliarlo in tre parti uguali.
Stendere su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 20. Spargere l'uva passa sulle tre parti e arrotolarle sulla lunghezza, in modo da ottenere tre lungi "salsicciotti". Unirli da un capo e cominciare ad intrecciare come se fossero ciocche di capelli, dopodichè, formare una corona con la treccia ottenuta, unendo i due estremi. Lasciare lievitare ancora due ore. Io ho costruito un anello di alluminio da mettere nel centro in modo che in lievitazione e in cottura il buco nel centro non fosse compromesso. Sbattere il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo sulla challa; spolverare di semi di sesamo o papavero.
Infornare in forno già caldo a 200°C per circa 15-20 minuti.
Tartalette di mele con mandorle e miele
Per 8 tartelette:
Per la frolla
200 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di burro
2 tuorli d'uovo
Per la crema:
100 gr di polvere di mandorle
100 gr di zuccheo in polvere
75 gr di burro
1 uovo
1 cucchiaio di amido di mais
2 mele golden
4 cucchiaini di miele
Preparare la frolla lavorando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta con la quale farete una palla e conserverete una mezz'ora in frigo.
Durante questo tempo, sbattete energicamente per una decina di minuti gli ingredienti della crema fino ad ottenere un composto omogeneo e rigonfio.
Stendete la frolla e ricoprite 8 stampi da tartelette, distribuire la crema negli stampi. Sbucciare e affettare le mele e adagiarne 4 fettine su ogni tartelette, anche se il numero dipende dalla grandezza dello stampo che state usando e dalla grandezza della mela.
Cospargere ogni crostatina con un filo di miele e infornare a 180° per 15 minuti circa, fino a che la frolla prenda un bel colore dorato.







