venerdì 25 marzo 2011

Terrina di pesce al pistacchio con salsa alle erbe...e il gatto che vive tra i libri.


Entrare per la piccola porta blu sbiadita del numero 6 di una stretta viuzza il cui nome non ricordo, è come immergergersi in un mondo senza tempo, un'atmosfera magica e accogliente che ti prende fino all'anima. La polvere che galleggia nell'aria si trasforma in una nube di milioni di stelle illuminata dai  tenui raggi di sole che entrano dal lucernario. 
L'ambiente profuma di libri, inebriante aroma di pagine stampate.
Centinaia di libri di argomenti più diversi sono disposti un po' a caso, senza un ordine molto coerente fra tavoli e scaffalature. Sono tutti di seconda mano, ci sono quelli che sanno di nuovo, quelli consumati da varie mani, oppure con le pagine ingiallite dagli anni. Alcuni sono stati letti, altri no,  ma tutti sono abbandonati e posti in offerta a chi volesse dargli un uso e un posto migliore, come una sorta di adozione del cuore.
 Potreste trovare immancabilmente le favole di Esopo vicino a I parenti terribili di Cocteau o la Guida dei Vini di Francia fra la letteratura pratica di giardinaggio.
Anche lui non è mai allo stesso posto, lo potete sorprendere annusando i nuovi arrivi sul tavolo in fondo al negozio, dormendo appoggiato a un classico russo o guardando fuori attraverso la vetrina, fra i libri più ricercati, più antichi e rari.
Il suo leggero strabismo e la macchia grigia sul naso lo distinguono. La sua è una macchia di nascita, una "voglia" come si dice da noi, probabilmente di ostriche, dato il colore grigio fumo come le conchiglie di questi frutti di mare.
Si tratta del padrone di una vecchia libreria di libri usati che si trova in un piccolo villaggio di Borgogna attraversato dalla Loira. Almeno crede di esserlo, come tutti i gattii, pensa infatti di possedere il lembo di mondo in cui vive e che, ovviamente, gli umani non sono che suoi ospiti.




Il gatto che abita fra i libri sa leggere al di là delle parole scritte. Conosce il profumo delle arance di Alicante e ha tentato di acchiappare con le sue grinfie tutti gli uccelli delle poesie di Prévert. Ha incontrato il Profeta nel giardino, elevando la sua anima, fra le pagine di Khalil Gibran e accompagnato Sofia di Jostein Gaarder per il suo appassionante viaggio nella storia della filosofia.
Il gatto che ama leggere ha riso più volte con le spassose commedie di Molière e pianto con Flaubert e Victor Hugo le tristi vite dei loro personaggi.
Conosce i libri quanto la gente. Con l'intuizione che caratterizza i felini, è in grado di capire  mediante l'osservazione qual'è il volume adatto a ogni cliente che attraversava la soglia.
L'ultima volta che l'ho visto, mi guardava sdraiato su un libro di cucina: "Poissons" (pesci). Mi ha offerto un libro sulle spezie, mettendoci su una zampa, ma non mi ha lasciato neanche sfogliare quello che gli fungeva da giaciglio, facendomi capire che ne era il legittimo propietario.
Però, con gentilezza e facendo le fusa, mi ha sussurrato questa ricetta.  
E neanche a farlo apposta, mentre facevo le foto, è arrivata la sua "collega" a curiosare. Immagino che anche lei vorrebbe quel libro, quanti sogni ci farebbe sopra...





Terrina di pesce al pistacchio con salsa alle erbe

 Ingredienti per 4 persone
400 gr di merluzzo
100 gr di pistacchi mondati
60 gr di gruviera grattuggiato
25 gr di farina
25 gr di burro
2 uova
200 ml di latte
brodo vegetale
sale e pepe

Per la salsa:
2 yogurt
1 scalogno
1 cucchiaino di prezzemolo finemente tritato
1 cucchiaino di erba cipollina finemente tritata
25 gr di pistacchi mondati
sale e pepe



61 commenti:

  1. Ecco la ricetta dove infilare il naso! Me la segno subito!!! Oggi faccio la spesa... mi sa che domenica mia suocera la assaggerà!
    Grazie Ele :)

    RispondiElimina
  2. che voglia di francia mi hai fattio venire con questo racconto!!! certe atmosfere si trovano solo lì...inutile dirlo.
    il gatto è bellissimo! me ne sono già innamorata....e anche la ricetta fenomenale.
    grazie!
    un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Che bella storia che ci hai raccontato, e la libreria deve essere stupenda... mi viene in mente la storia di Firmino, di Sam Savage, l'hai letto?
    Se passi a trovarmi trovi un premio per te, ti aspetto! Buona giornata

    RispondiElimina
  4. Un post magico,fatto di atmosfere uniche per i sensi e per il palato.
    Un abbraccio,Fausta

    RispondiElimina
  5. In effetti quel negozio sembra di altri tempi....il tuo piatto invece è un vero spettacolo....

    RispondiElimina
  6. deliziosa la ricetta,bellissime le foto!!!

    RispondiElimina
  7. Quel gatto accoccolato tra i libri è "regale". Mi fa venire in mente un sovrano sul trono!
    Ma come diamine hai fatto a pelare i pistacchi così perfetti che io ci faccio sempre la lotta greco-romana e non ottengo mai un risultato decente?!?!? Mi servono ripetizioni :)))))
    La terrina è fantastica :D! Baciotti tesora

    RispondiElimina
  8. Mentre vedevo le foto ho immaginato quesi film di stregoni e vecchi maghi che entrano nelle loro librerie con i gatti e il vecchietto che gira tra gli scaffali pieni di polvere....
    Sono delle foto strepitose, un racconto d'altri tempi e la ricetta fenomenale, anche per me che non amo molto il pistacchio:D
    Non l'ho mai provato con il pesce, ma dall'ultima foto mi è venuta voglia...brava Ele!Adesso per colpa tua devo uscire a trovare un po di pesce!!!^_^

    RispondiElimina
  9. Conoscendoti un po' avevo immaginato ad un gatto.... la ricetta è gia bella che copiata.... deve essere deliziosissima...bacioni, Flavia

    RispondiElimina
  10. Questo piatto si presenta meravigliosamente bene. E' una gioia per gli occhi e sicuramente anche per il palato!

    RispondiElimina
  11. La terrina e' bellissima, anche se non mangio animali posso ancora dire che e' bella da guardare :-)

    Mi piacciono i negozi di libri con i gatti, qui ce ne sono alcuni, ma qui in Nuova Zelanda amano i gatti e i cani! Anche nella scuola di mio figlio c'e' un gatto, dorme nelle classi e si fa accarezzare dai bambini. E gli piace la biblioteca! Si chiama Tea the school cat :-)

    RispondiElimina
  12. Ci hai fatto venire voglia di andare in Borgogna per attraversare la magica porticina blu!
    E anche di preparare subito subito questa terrina! Buon weekend!

    RispondiElimina
  13. Bellissima quella libreria, ormai ne esistono cosi poche.
    Deliziosa la terrina, coi pistacchi poi. Un'esplosione di sapori. Buon week-end cara!! :)

    RispondiElimina
  14. libreria magica come i tuoi racconti e i tuoi piatti

    RispondiElimina
  15. Ciao Ele,mi hai fatto tornare in mente una libreria di Parigi, vicino a Notre Dame...libri distribuiti secondo un ordine che solo apparentemente è casuale, la polvere che vi aleggia e la sensazione, una volta varcata la soglia, di essere catapultati in una miriade di storie e racconti...bellissime sensazioni! Un abbraccio, Vale

    RispondiElimina
  16. bellissimo post e bellissima ricetta ...
    un bacione dai viaggiatori golosi ...

    RispondiElimina
  17. che bell'inizio di giornata che mi hai regalato! grazie per il tuo racconto, le splendide foto, il micio (o micia?) con la voglia e la profumata ricetta.
    un abbraccio
    p.s.: anch'io voglio sapere come fai a pelare i pistacchi!!

    RispondiElimina
  18. che brava ricetta davvero invitante, così come quella salsina di yogurt.. in questo momento vorrei essere quel gatto pigro che se la spassa tra i libri nel negozio dalla porta azzurra.. pensa che bella vita! :-)
    bacioni

    RispondiElimina
  19. Ciao! uno sformato molto aprticolare: semplice nelgi ingredienti e che esalta tutto il sapore dle pistacchio, un frutto particolare e fantastico!
    La libreria..sembra una favola!! il postoper noi insomma!!
    bacioni

    RispondiElimina
  20. Che bella!!..la tua storia sembra una vera poesia ed anche la ricetta è una poesia per il palato ^_^¨
    Ormai che sei brava nemmeno te lo dico piu', tanto lo sai no che lo penso :))
    un bacione e buon fine settimana!

    RispondiElimina
  21. Una ricetta perfetta per esaltare il sapore del merluzzo! Grazie per questa ricetta, è stata appena inserita!
    Baci

    RispondiElimina
  22. Che bel racconto Ele... e quel micioscki.. che tenero... ottima invece la ricetta...baci e buon w.e.:-)

    RispondiElimina
  23. che ricetta splendida Eleonora, e poi le tue storie, ad una come me "malata" di francia fanno davvero sognare ad occhi aperti...un bacio

    RispondiElimina
  24. mille piccoli brividi percorrevano il mio corpo leggendo del blu sbiadito, della viuzza, delle favole, dei libri vecchi, del gatto che sa leggere oltre le parole scritte e delle sue avventure...pura magia!!!
    grazie Eleonora!

    RispondiElimina
  25. È davvero una delizia questa ricetta, l'unione fra il pesce ed il pistacchio mi piace davvero molto

    RispondiElimina
  26. Ele, sembra una torta, per quant'è bella la foto del piatto! Poi io amo le salsine, s'è capito? ^.^ Complimenti! Che meraviglia le librerie di usato... quando vado a Bologna faccio tappa fissa in una che è grandissima... però non c'è il gatto semistrabico eheheh :-D baci baci! :)

    RispondiElimina
  27. Cromatismi che incantano l'occhio e tanti buoni ingredienti che spingono a (ri)fare questa bontà :)

    RispondiElimina
  28. Carissima Ele, leggere i tuoi post significa essere presi per mano ed accompagnati in viaggi senza confini, riesci a farmi venire i brividi, perchè mi immergo nelle tue righe con un forte trasporto..Il dettaglio del "padrone della libreria" mi ha messo la pelle d'oca, ho una gattina a casa a cui anch'io riconosco intelligenza e spesso precise intenzioni nei gesti che compie nei nostri confronti....
    La ricetta è fantastica PESCE-PISTACCHI..un sogno!
    Continua sempre così, ti leggo con immenso piacere!

    RispondiElimina
  29. un posto da sogno...e che ricettina stuzzicante...pistacchio?mmm il lo metterei ovunque!

    RispondiElimina
  30. che meraviglioso racconto! Già amo la Francia, sogno di tornare a visitare Bretagna e Normandia, e adesso la lista si allunga e ci mettiamo anche la Borgogna! Splendide le fotografie!

    RispondiElimina
  31. che piacere visitare il tuo blog, ci sono sempre cose interessanti da leggere è dei bei piatti da gustare con gli occhi ^__^
    bravissima!

    RispondiElimina
  32. una vera prelibatezza, complimenti...

    RispondiElimina
  33. Quanto mi piace leggere i tuoi post sei bravissima a narrarli così bene che sembra di essere lì!!
    Bravissima complimenti per il piatto e il gatto che dire?? inteliggente ^_^
    Bravissima tesoro
    un bacio
    buon fine settimana
    Anna

    RispondiElimina
  34. attirosissima, e con la salsina allo yogurt, che buona idea! Buon weekend, Giorgia & Cyril

    RispondiElimina
  35. Precioso post! Adoro a los gatos...

    RispondiElimina
  36. Che belle le foto Ele e anche il racconto, come sempre. Ma quanta cura ci metti?Bravissima!Smuack!

    RispondiElimina
  37. Quanto mi piacciono le piccole librerie, con quell'aria romantica che profumano di un'epoca passata!
    Questa ricettina me la segno e me la provo, posso =)))
    Bacioni

    RispondiElimina
  38. ...mi sembrava di essere entrata nella libreria di "Never-ending story"..
    mi nascondo in un angolo a mangiarmi una fetta di terrina ;)

    RispondiElimina
  39. Che vuoi che ti dica?
    A volte i tuoi racconti sono così ben scritti che fanno passare in secondo piano ricette meravigliose.
    Brava, brava, braavvaaaaa!!!!

    RispondiElimina
  40. Ma che bella ricetta...e io adoro i gatti e tutto quello che li riguarda!!!!!buon w.e.

    RispondiElimina
  41. Wow!!Questa terrina al profumo di mare è fantastica!!! bellissimo anche il tuo racconto :) buon week end!

    RispondiElimina
  42. Un post magnifico...complimenti.


    ciao

    RispondiElimina
  43. Io e la mia coinquilina ci siamo innamorate di questo piatto!!! Domani si fa spesaaa!!!
    Complimenti e grazie per questa magnifica ricetta!

    RispondiElimina
  44. adoro questo tipo di librerie mi ci potrei perdere per ore!
    che bella idea questa terrina di pesce! e mi hai dato anche un ottimo suggerimento per la cena di domani sera :)

    RispondiElimina
  45. Mi piacerebbe tanto poter frequentare un luogo incantato come la libreria che hai descritto e far amicizia con il signore che vi regna .....
    La terrina deve essere deliziosa ed i pistacchi ne esaltano la delicatezze ...

    RispondiElimina
  46. Che bellezza questa terrina! anche io uso spesso il pistacchio con i filetti di pesce, ho anche postato una ricetta ma con una foto da fare pena..e poi mi piace che i pistacchi sono praticamente interi...io ho notato che se c'è più consistenza sono più buoni che del tutto polverizzati..nn so se mi sono spiegata..cmq è fantastica, per nn parlare della storia, com e sempre. un bacio e buonanotte baby

    RispondiElimina
  47. Il gatto adorabile specie in un mondo di libri, la ricetta squisita!
    La salsa ancor di più!
    Bravissima!

    RispondiElimina
  48. e anche oggi mi sono coccolata con il tuo racconto... come mi piacerebbe entrare in quella porticina e un mondo magico si aprirebbe... come la libreria del film la storia infinita.....
    e questo piatto affascinante come il racconto e la salsa allo yogurt ancora di più! buon w.e. Ely

    RispondiElimina
  49. Ciao Cara..come va??:-)
    Troppo carino il miciotto letterario..:-D
    E splendida la tua ricetta..ottima per il contest,in bocca al lupo!!!;-)
    Un bacione a presto*

    RispondiElimina
  50. Bellissimo il racconto...e deliziosa la ricetta!!! Come sempre favolosa...Baci!

    RispondiElimina
  51. il gatti si scelgono sempre i posti migliori, dove vivere...
    e forse sono più saggi di noi .-)

    RispondiElimina
  52. Buonissimo piatto che dalle stupende foto fa venire voglia di mangiarlo all' istante...e poi ci hai raccontato veramente una bella storia, quella libreria sarebbe da visitare tutti i giorni e rimanerci un' eternità!!! Ti mando un bacio e buona domenica...

    RispondiElimina
  53. bello il tuo racconto.. mi piacciono i gatti, perchè hanno un fascino tutto particolare e tu l'hai colto pieno.

    RispondiElimina
  54. Un bellissimo post con un racconto molto poetico. La ricetta è semplicemente deliziosa, sana ma gustosa ed elegante. Baci, Simona

    RispondiElimina
  55. Amo i gatti e amo i libri usati, perché vi è dentro qualcosa, sempre, di chi li ha posseduti prima. In quella libreria potrei trasferirMICI, naturalmente portandomi dietro questa terrina favolosa

    RispondiElimina
  56. beh mammina che dire.... questo piatto è favoloso, a dir poco favoloso...bello e leggero, ama gustoso e particolare.. ma soprauttto le tue parole, i tuoi racconti sembrano una poesia.. dovresti scrivere veramente un libro di cucina, giuro io lo comprerei.. Il modo in cui mescoli arte culinaria e arte letteraria è divino.. amo ed ammiro questo abbinamento di talenti.. bravissima
    un bacio affettuoso dal Papero

    RispondiElimina
  57. Libri e gatti sono due delle cose che amo di più al mondo...anzi forse le prime due...insieme alla cucina...sai cosa ci manca? Una tazza di tè profumato, un piumone e un camino...ecco fatto...il mio paradiso!!PS Il piatto di pesce mi piace molto...soprattutto la curata presentazione!!Smack!!

    RispondiElimina
  58. mi hai proprio fato venire fame sono appena le 9 del mattino

    adesso capisco perchè hai detto che ci facevi conoscere il gatto, stupendoooo

    RispondiElimina
  59. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  60. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina