venerdì 7 ottobre 2011

Curry di gamberi all'ananas e latte di cocco...sapori e dissapori intorno al mondo




A volte mi paragono ad un paguro perchè porta con se la sua casa, ovunque vada. Gira il mondo con la casa sulle spalle, il lo giro con la casa in una valigia.
È una vita affascinante, conoscere nuovi posti culture, persone che ti arricchiscono umanamente. È bello ogni volta ripartire e mettere nello zaino un nuovo peso di tutto quello che hai imparato in un paese, ma nello stesso tempo è anche triste.
È triste pensare che hai lasciato un pezzo di anima dall'altro lato dell'Oceano Atlantico, due anni senza un abbraccio e lo sguardo verso l'incertezza del non sapere quando respirerai di nuovo il profumo di casa dei tuoi genitori, o vedrai gli occhi che si socchiudono a mandorla di tuo fratello quando ride.
È difficile. Difficile arrivare in un posto dove hai persino un ostacolo linguistico e ti senti completamente tagliata fuori. E mi richiudo in casa, perchè non saprei dove andare, cosa fare, chi cercare. Non conosco nessuno qui e i miei amici, quelli veri, sono sparsi per questo mondo che ho deciso di girare per amore.
Ci sono momenti in cui mi sento sola, rinchiusa in me stessa, proprio come il paguro quando cerchi di toccarlo. Mi manca un amico con cui condividere gioie e tristezze, con cui uscire a fare una passeggiata, chiacchierare o semplicemente sapere che c'è, non solo su facebook.
E mentre i sapori della terra, dei mercati e delle piazze si attaccano ai ricordi e alle pentole dovunque io vada, gli affetti si sparpagliano come un pugno di sabbia intorno a questo mondo che gira e che io giro. 
E accanto ai nuovi sapori di mondo, c'è sempre il dissapore dell'addio.


E dal mondo vi presento oggi un piatto indiano, gustoso e pieno di contrasti di profumi e consistenze.

Curry di gamberi all'ananas e latte di cocco


Ingredienti per 6 persone:

 un cucchiaio di olio
1 piccolo ananas
500 gr di gamberi grossi
1 cipolla rossa
4-5 patate dolci piccole
250 ml di latte di cocco
un cucchiaio abbontande di curry Balti (medio piccante)
3 foglie di limone non trattate
una decina di pomodorini
riso basmati, come accompagnamento.




Preparare tutti gli ingredienti, l'ananas sbucciato e tagliato a cubetti, i gamberi sgusciati, la cipolla tagliata a fette, le patate dolci sbucciate e tagliate a tronconi.
Far soffriggere la cipolla nell'olio e far rosolare un poco le patate dolci insieme alla cipolla, e coprire con acqua. aggiungere il curry e le foglie di limone e lasciar cuocere fino a cottura quasi ultimata. Aggiungere l' ananas, il latte di cocco e i gamberi e cuocere per altri 10 minuti. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà. servire accompagnato da riso basmati spolverato di curry.



Con questo piatto approfitto per ricordarvi di partecipare al contest di Valentina, sulla cucina del Mondo, in cui le do una mano come giudice.



44 commenti:

  1. Quanto ti capisco cara Eleonora!! :)

    RispondiElimina
  2. cos'è questa malinconia?? pensa che hai una perla tra le mani.. la tua famiglia. Anche se quella di origine è lontana, puoi scaldarti il cuore con i tuoi piccoli ometti e con il tuo compagno che ti ama! sei cosi lontano solo fisicamente.. ma alla fine sei qui.. vicino a noi.. l'abbraccio dei tuoi genitori,fratelli,amici lontani è sicuramente la cosa che mancherà di più a te e loro, ma non lasciarti soffocare dalla malinconia e dalla nostalgia.. ti abbraccio..

    ps: tutti questi ingredienti insieme?? wow.. provo provo provo

    RispondiElimina
  3. Una affascinante sotto tanti aspetti, ma come giustamente sottolinei, fatta anche di rinuce e di privazioni sul lato umano. Per fortuna ci sono i nuovi che compensano i vuoti e che ci arricchiscono ugualmente, sebbene in modo diverso, ma è chiaro che l'assenza dei precedenti pesa.
    Anche il tuo piatto è un po' il simbolo di questa mescolanza, con sapori dalle più disparate provenienze.
    Fabio (Massimo)

    RispondiElimina
  4. ottima questa ricetta! questa sera preparerò una cena "etnica" a casa per alcuni amici. se avessi letto prima questa tua ricetta l'avrei sicuramente fatta!!!
    ciao mio bel paguro! eh cosa non si fa per amore...

    RispondiElimina
  5. Una bella ricetta e..un abbraccio ciao

    RispondiElimina
  6. Quanto vorrei viaggiare e conoscere nuovi posti, nuove culture.. :)
    bellissima ricetta! a presto, e buona giornata :*

    RispondiElimina
  7. Mmm che buoni questi gamberi! mi piacciono i sapori dell'oriente! vorrei visitare parecchi posti e scoprire nuovi sapori e paesaggi! sarebbe magnifico! complimenti per la ricetta! la proverò senza dubbio! A presto!

    RispondiElimina
  8. Anche se non sono andata dall'altra parte del mondo, mi capita ogni tanto di sentirmi come te..ma poi passa ;) hai comunque accanto persone meravigliose..la famiglia che tu ti sei creata!
    Questa ricetta in parte mi riporta ai sapori che ho veramente gustato quest'estate e un po' di nostalgia (non l'avrei mai detto!!) mi è venuta..adoro l'insieme di gusti cosi' diversi..dal piccante al dolce mhmmmm...
    Un bacione!!

    RispondiElimina
  9. Girare il mondo e' stato sempre il mio sogno mai realizzato. Certo le difficolta' sono tante soprattutto la parte affettiva. Che buona e colorata questa tua ricetta.
    Un bacio e buon W E

    RispondiElimina
  10. come ti capisco...anch'io ho vissuto all'estero e non è smepre così facile!

    RispondiElimina
  11. Parole toccanti che "vibrano"....piatto dai mille sapori tutti veramente affascinanti :)

    Buon week end cara

    RispondiElimina
  12. Ti capisco...solo per il fatto che anche la mia famiglia è sparsa tra l'italia e il mondo...ti capisco perchè non basta un telefono, un video o una mail..e posso solo immaginare (avendo una sorella che fa altrettanto) le difficolta'di cambiare sempre posto, volti e case...Ma hai una famiglia meravigliosa vicino a te.
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  13. che mix di sapori gustosi...una ricetta davvero esotica!!! ;)

    RispondiElimina
  14. Ele sbaglio o in queste parole sento una velata malinconia?Bhe, credo sia normale, e io ti ammiro molto per quello che fai e come lo fai, non dev’essere per niente facile e immagino che non tutti i giorni riesci a viverli con l’entusiasmo della scoperta di qualcosa di nuovo.Mi piacerebbe tanto venire a suonarti a casa ed andare assieme alla ricerca di spezie squisite con le quali cucinare assieme dei piatti golosi come questo, che mi solletica incredibilmente il palato, gnam!Un abbraccio fortissimo, anche se purtroppo solo virtuale.Ti voglio bene ^^

    RispondiElimina
  15. ho provato anche io questa sensazione quando mi sono trasferita all'etero. E per di più io ero da sola, senza la mia famiglia. Ma vedrai che tutto passa e che ti arricchirai di mille esperienze! un abbraccio e un in bocca al lupo

    RispondiElimina
  16. Che posso dirti se non che ogni cosa è come una medaglia a due facce. Da una le novità di un mondo nuovo tutto da esplorare, dall'altra il cordone ombelicale della nostra vera terra che non riusciamo a spezzare mai definitamente. Mi piace pensarti come una matrioska, una Eleonora dentro un'altra Eleonora e così via, fino ad arrivare dove la tua anima risiede. Sai è li la tua forza, nella tua anima, ovunque sarai e deciderai di essere.Sono felice di averti conosciuto.Buon w.e.

    RispondiElimina
  17. cara tu sei incredibile, hai una grande forza interiore e la voglia di costruire una famiglia ovunque voi siate solida e con tanto amore.la malnconia...va bene, qualche attimo e poi passa.
    ottimo piatto

    RispondiElimina
  18. Posso capire il tuo stato d'animo! Non dev'essere per niente facile e ti ammiro... nonostante tutte le difficoltà vai avanti alla grande!! Un forte abbraccio Eleonora

    RispondiElimina
  19. Capisco cosa provi e posso immaginare lo stato d'animo in alcuni momenti ma tu sei una cittadina del mondo e troverai certo la forza che ti serve !!
    Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  20. Ele!! 2 cose, anzi 3:
    1)leggo un velo di malinconia e ne capisco le ragioni però a me che ti leggo viene in mente quel pranzo di arrivederci che ti avevano organizzato prima di partire dalla Francia, mi sembra che fosse la tua vicina di casa vero? ecco, queste sono cose bellissime e restano sempre!
    2) questo piatto è magnifico, mentre leggo gli ingredienti mi pento di non averli in casa :((
    3) sono felicissima di averti come giudice!!
    un bacio e buon fine settimana,
    Vale

    RispondiElimina
  21. Sono scelte di vita...che volgono sempre verso il lato positivo, troverai amici anche li perchè di certo non sei una che si chiude ne in casa ne in se stessa...sei solare e questo fattore predominante del tuo carattere arricchirà certamente tante nuove amicizie e come in ogni angolo del mondo potranno essere positive o negative...il piatto parla da se...come tutte le altre tue preparazione...un abbraccio e un in bocca al lupo...baci e buon we...ciao.

    RispondiElimina
  22. con il tuo carattere e il tuo entusiasmo affascini chiunque venga in contatto con te, non preoccuparti, ti adatterai perfettamente alla tua nuova realtà e la tua presenza porterà sole e calore umano anche lì che di sole ce n'è tanto...un abbraccio e grazie per questa splendida ricetta...Un abbraccio forte...

    RispondiElimina
  23. ti mando solo un abbraccio forte forte!!!

    RispondiElimina
  24. E' difficile cambiare spesso abitudini e modi di vivere in seguito ad un trasloco ma tu mia cara...beh, non sia quanto ti ammiro! Ti mando un abbraccio virtuale e ti faccio tanti tanti complimenti per questa ricetta golosa, che avevo già adocchiato su FB e che non vedevo l'ora di leggere sul tuo post! Su, stringi i denti, vedrai che ce la puoi fare!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  25. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
    Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

    Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
    Web. Centinaia di blog sono gia iscritti ed utilizzano Ptitchef per
    farsi conoscere.

    Per effettuare l'iscrizione su Ptitchef, bisogna andare su
    http://it.petitchef.com/?obj=front&action=site_ajout_form oppure su
    http://it.petitchef.com e cliccare su "Inserisci il tuo blog - sito"
    nella barra in alto.

    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

    RispondiElimina
  26. Cara Ele, non ci conosciamo di persona e stiamo aprendo le nostre vite da pochissimo, eppure ti sento quanto mai vicina.
    Stare lontani dagli affetti, dalla famiglia, per me è davvero inconcepibile e quindi solo lontanamente posso capire cosa tu stia provando.
    Ma comprendo perfettamente il senso di solitudine, pur vivendo in un paese dove tutti parlano la mia lingua e dove ho amici che mi circondano.
    Nonostante questo sono e mi sento sola, passo le mie giornate chiusa in casa (a meno che sia costretta ad uscire per fare la spesa perchè non ho nemmeno più 1 uovo in frigo).
    Tu hai la possibilità di conoscere il mondo, culture diverse, ti arricchisci di tesori inestimabili e hai quelle tre gioie infinite che sono il senso di tutto.
    Sei una delle pochissime donne che ammiro ad occhi sbarrati, tanta è la luce che emani!
    Ti abbraccio fortissimo e ti auguro col cuore che possa riabbracciare i tuoi cari il prima possibile!

    RispondiElimina
  27. Come ti ammiro!! Io ebbi l'occasione di " cambiar vita" ma non sono riuscita a staccarmi dalla mia famiglia...quindi capisco benissimo la malinconia che in alcuni momenti ti assale....ma poi passa e ti rimangono solo le esperienze ed il bagaglio che ti porti dentro ;-) Bacioni e come sempre...ottima ricetta, io adoro il mix dolce-salato!

    RispondiElimina
  28. Eccomi qui cara Ele, a vedere cosa hai preparato di buono. Eh si che mi piace questo piatto, adoro questi sapori e i profumi di questi paesi, lo mangerei anche adesso se l'avessi questo piatto meraviglioso. E' vero, la solitudine spesso è pesante, ma la ricchezza interiore riesce a renderla molto più sopportabile, molto più di quanto riuscirebbero a fare tante persone. Gli affetti veri sono una grande mancanza quando sono lontani, ma sapere che da qualche parte ci sono non fa mai sentire davvero soli. Vedrai che presto le cose cambieranno, ne sono certa. Ti mando un abbraccio affettuoso. Simo

    RispondiElimina
  29. Sono qui davanti da 5 minuti e vorrei scriveti qualcosa che ti conforti, che ti faccia arrivare l'affetto che provo per te, ma so che non ti farebbe passare questo momento di malinconia.
    Pensa che questo momento lo vivi ogni qualvolta cambi paese. E' normale sentirsi così quando togli le radici da un luogo divenuto familiare e ti trapianti in un altro paese sconosciuto. Una cosa te la voglio dire: con la tua simpatia e la tua grinta sono sicura che riuscirai a farti degli amici nuovi in poco tempo. Fino ad allora rinchiuditi pure nella tua conchiglia e fatti coccolare dai tuoi 4 uomini. vivi di questa linfa familiare e vedrai che in poco tempo farai nuovi rami e nuove foglie :)))
    I gamberi mi piacciono tanto, brava come sempere :)))

    RispondiElimina
  30. In questo momento della mia vita vorrei davvero cambiare...cambiare lavoro, casa, paese....ma la paura della solitudine è proprio quella che mi blocca. Ma sono certa che se mai mi decidessi, la supererei, come hai fatto tu le altre volte, e come farai anche questa volta. Con un po' di tempo e pazienza nuovi amici arriveranno, vedrai!!
    Per ora ci siamo noi, amici virtuali, sempre in attesa di leggerti e avere vostre notizie.
    Un bacio!

    RispondiElimina
  31. Eleeee, cara....io ti capisco benissimo, anche se a differenza tua non ho il problema della lingua..e rivedere il volto dei miei cari non è così difficile....Di certo è stato un piccolo sfogo e comunque una manifestazione, ancora una volta, della tua sincerità e di quanto il tuo blog sia lo specchio della tua vita...Sai che comunque almeno davanti allo schermo del pc siamo davvero in tanti a tenerti compagnia...
    Un abbraccio..

    P.S.: ho già provato in passato l'abbinamento dei gamberi al latte di cocco..ma non con l'aggiunta di tutti gli altri ingredienti che hai impiegato tu..BRAVISSIMA come sempre ^.-

    RispondiElimina
  32. Sono i due rovesci della medaglia Ele...si dice che partire è un po come morire nel senso che si lasciano alle spalle persone amici i propri cari i profumi ai quali si è legati però conoscere un nuovo paese scoprire altri profumi e magari nuovi amici è l'altro lato della medaglia al quale adesso devi aggrapparti con tutta te stessa e gira questa città cerca di conoscerla e fatti affascinare da tutto quello che riuscirari a fare tuo e vedrai che pian piano anche quando andrai via da li proverai le stesse sensazioni che hai provato ogni volta che un pezzetto del tuo cuore è rimasto nell'ultima tuo viaggio.....i contrasti di questo piatto mi affascinanoe mi intrigano come la tua vita!!!!!bacioni e tvb,Imma

    RispondiElimina
  33. E' vero, son d'accordo...anch'io mi affeziono e mi lego subito a persone e luoghi, e il distacco è sempre un 'dolore'! La tua ricetta ad esempio, mi ricorda un'amica carissima che vive in Malesia! Ci sentiamo spesso, ma ci vediamo una volta ogni 2 anni quando va bene! Simo

    RispondiElimina
  34. Caspiterina, sembrano davvero buoni! L'ananas è molto delicata, sicuramente ci sta benissimo!!

    RispondiElimina
  35. che foto!!e sembra di sentire l'odore del curry fin qui....

    RispondiElimina
  36. Mi rifletto nelle tue parole cara Eleonora....anche se nel mio caso...porto solo una valigia...e la casa rimane ad aspettarmi! Un bacio

    RispondiElimina
  37. Come comprendo queste tue parole che sono la paura che non mi ha mai fatto lasciare la mia casa, i miei nonni, i miei affetti...io sto rinchiusa in un piccolissimo mondo, dove consoco tutti dal panettiere al gelataio e tutti conoscono me...ho bisogno di questo, mi piace, mi fa sentire al sicuro...ma in realtà conta solo quello che abbiamo dentro, ciò che è fuori non è la vera ancora. la casa non sono queste 4 mura, la casa è dentro noi,ovunque. me lo ripeto sempre, ma non sono mai riuscita ad abbandonare quello che ho costruito...perchè per così tanti anni ne ho dovuto fare a meno. ho vissuto all'incontrario...l'infanzia senza famiglia, e ora una vita da adulta aggrappata a tutto...come mi è piaciuto quel tuo pugno di sabbia, mi piace come scrivi, mi tocca il cuore...anche se siamo così diverse e distanti fisicamente...siamo molto vicino dentro al cuore!

    RispondiElimina
  38. ..sono sicura che incontrerai nuove persone, nuovi amici, che porterai nel cuore alla prossima partenza, come per l'amica francese :)
    Noi nel frattempo ci gustiamo i tuoi splendidi piatti almeno con gli occhi!! Mi piace! mi piace, mi piace questa cucina! L'adoro! adoro l'agrodolce! appena ho un po' di tregua nel mio mondo sperimenterò qualche piatto, questo va aggiunto alla lista e ti faccio sapere..anche se lo so che è buonissimo! ciao cara un abbraccio

    RispondiElimina
  39. Aspetta che mo' tra un po' arrivo iooooooooo :-))

    RispondiElimina
  40. bella questa ricetta, buona questa idea, curry, gamberi, ananas e cocco: direi che ho tutto in casa, potrei anche rischiare di copiarti!!!!

    RispondiElimina
  41. Che bei colori che ha il tuo blog :)
    Complimenti!

    RispondiElimina
  42. Che bontà! qesto piatto ha dei colori così caldi che inducono il mio cervello a dirmi: stai tranquilla e goditi il mondo in tavola!

    RispondiElimina