venerdì 13 luglio 2012

Gelato al té earl grey e "hot fudge sauce" (senza gelatiera)





Scusatemi, ho ancora il blocco dello scrittore. In cucina non mi fermo, ma arrivo davanti allo schermo e non so da dove cominciare, è senza dubbio il caldo che offusca le idee.
Era tantissimo tempo che volevo fare il gelato in casa, pur non possedendo una gelatiera. Ne avevo fatto uno salato, mesi fa, buonissimo di sapore, ma al dir la verità non cremosissimo come questo. E infatti quando Mapi ha detto "Gelato" all'inizio mi sono spaventata un attimo, dicendomi: "come farò senza gelatiera?". Ma sono stata sorpresa. Sorpresa dal suo post così dettagliato come mai ne avevo visto uno, ma soprattutto dal risultato ottenuto seguendo alla lettera ogni passaggio, tranne quello del polsonetto, il quale ancora non abita nella mia cucina.
Una volta vinte le perplessità della mancanza dell'elettrodomestico gelataio, il problema fondamentale è diventato il gusto da proporre. Come al mio solito volevo trovare qualcosa che risultasse originale, ma gradevole al palato. Non sono una grande amatrice di gelato, ne ho provato un cucchiaino e mi è piaciuto, ma il metro sono stati il piccolo, il marito e degli amici che ne sono rimasti entusiasti.
Un'esperienza da ripetere con altri sapori. 
Grazie Mapi!

Per questa ricetta ho usato la ricetta di gelato alla crema di Mapi, sostituendo la vaniglia con il té earl grey, un té nero aromatizzato alla scorza di bergamotto. La qualità che ho usato ha 97% di foglie di té nero intere e 3% di bergamotto.
Per le foto, il caldo del luglio africano, alleato alla salsa calda, hanno fatto si che il gelato si sciogliesse mentre facevo i miei scatti, ma si riesce ancora a intravedere che il soggetto è un gelato, o almeno spero!

Per sapere tutto, ma proprio tutto sulla realizzazione di un gelato perfetto con o senza gelatiera, seguite il link riportato qui sopra al post di Mapi sul gelato.




Gelato al té Earl Grey


Per 800 ml di gelato

300 ml di latte
300 gr di zucchero semolato
250 ml di panna fresca
48 gr di tuorli
3 bustine di té earl grey


Mischiare il latte con lo zucchero fino a dissolvere quest'ultimo. Inserire le bustine da té e portare quasi a bollore, spegnere, coprire e lasciare in infusione il té per 15 minuti. A parte, montare i tuorli con lo zucchero fino a che il composto "scrive". Togliere le bustine di té dal latte, strizzarle e riportare il latte quasi a bollore, dopodichè versarlo a filo nel composto di uova e zucchero.
A questo punto il composto bisogna trasferirlo in un polsonetto, non avendolo mi sono arrangiata con una pentola normale a doppio fondo. Ho riportato tutto sul fuoco moderato, fino a che il composto arrivasse a 85°C. Se non avete il termometro, fate cuocere fino a che la crema ricopra il dorso di un cucchiaio di legno, altrimenti coagulerà e diventerà grumosa. In seguito, mettere subito a raffreddare in acqua con ghiaccio, mischiando sempre perchè si raffreddi tutta. Se necessario, cambiare l'acqua e ghiaccio più volte.
Mettere la crema in frigo per almeno un'ora o anche tutta la notte.
Mischiare bene la panna fresca (e fredda) alla crema inglese e riporre in un contenitore basso, lungo e stretto con coperchio in congelatore per 90 minuti. Trascorso questo tempo, mescolare il composto molto velocemente con l'aiuto di una frusta elettrica (o di un mixer) e rimetterlo nel contenitore. Quest'operazione si dovrà fare altre due volte a distanza di un'ora e mezza ognuna.
Dopo la terza mescolate, o frullata, mattere il tutto in una vaschetta riempita fino a 6mm dal bordo e copraire il composto con della carta forno, facendola aderire alla superficie e tappare. Rimettere in congelatore per almeno un'altra ora.
Prima di servirlo, metterlo in frigo per una ventina di minuti. Servirlo bagnato con la salsa calda al cioccolato.




Hot fudge sauce

per circa mezzo litro:

200 ml di panna liquida
60 gr di burro a pezzi
un pizzico di sale
125 gr di zucchero
2 cucchiai di sciroppo di mais (glucosio liquido)
2 cucchiai di acqua
250 gr di cioccolato fondente al 70%, finemente tritato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale

Mischiare la panna, il burro e il sale. in un pentolino, su fuoco moderato, scaldare lo zucchero, sciroppo di mais e acqua fino ache lo zucchero sia completamente dissolto. Alzare il fuoco fino a portare il composto a ebollizione e cuocere fino ad ottenere un colore ambrato scuro, circa due minuti, ma senza mescolare. Togliere il pentolino dalla fiamma e versare la panna a filo sul caramello e mischiare bene per incorporarla.
Mettere il cioccolato triturato in un recipiente resistente al calore e versarci sopra il composto di panna e caramello, aggiungere la vaniglia e incorporare bene, mescolando in fretta. Servire calda o tiepida.
Si conserva in un recipiente ermetico in frigo per circa due settimane, ma bisogna riscaldarla a bagno maria prima di ogni uso.


Con questa ricetta partecipo al MTC di luglio




36 commenti:

  1. Un gelato meraviglioso, e da come lo descrivi una delizia per il palato. Io devo ancora mettermi all'opera e infatti, stamattina ho messo la gelatiera in freezer, il tuo anche senza è venuto benissimo!

    RispondiElimina
  2. Questo gelato è stupendo, ma il fudge ancora di più, me lo colerei addosso! AHAHAH
    Io non ho mai fatto il gelato in caso, troppo pigro, ho una delle gelaterie migliori di Bologna sotto casa :P

    Ah, ma com'è che diceva la pubblicità? "-E da bere?
    -Frullatè!
    "

    Marco di Una cucina per Chiama

    RispondiElimina
  3. Un gelato che ha tutti gli ingredienti per piacermi, primo su tutti il tè al bergamotto che per me è IL tè.
    Si capisce benissimo che è un gelato e che è ottimo abbiamo le prove fotografiche!!! ;)

    ciao loredana

    RispondiElimina
  4. a vederlo è una cosa fantastica, e la cremosità che ha si intisca proprio dall'alleanza fra "l'africano" e il caramello.. brava Ele ma anche brava Mapi!

    RispondiElimina
  5. viene voglia di tuffarsi dentro, io adoro il gelato :P

    RispondiElimina
  6. Hot fudge sauce è uno dei miei punti deboli sul gelato...Ottima idea,quella di usare il tè!Vien voglia di tuffare il cucchiaino nello schermo per poter prenderne un assaggino-ino-ino
    Isabel

    RispondiElimina
  7. che eleganza anche se squacquerosa :-))
    bellissima idea e bellissime foto, complimenti
    ps: io ho usato il tuo timo dell'Atlante per una cosina con le acciughe, a breve on line.....
    cris

    RispondiElimina
  8. Voglio chiudere gli occhi e riaprirli il 28... non posso reggere! ;)

    RispondiElimina
  9. meraviglioso...da tuffarci un bel cucchiaino, ma anche due

    RispondiElimina
  10. ed è solo l'inizio....nonostante il caldo africano si capisce subito che vale la pena di assaggiarlo il tuo gelato....

    RispondiElimina
  11. Grazie per questa ricetta, estiva e molto English allo stesso tempo... io che sono un'amante del tè, devo provarla. Complimenti per il tuo bellissimo blog!
    Buona giornata! Ilenia

    RispondiElimina
  12. Si sarà anche sciolto ma l'aspetto è invitantissimo.
    E ti credo che Frédéric abbia fatto il bis.
    Bacioni

    RispondiElimina
  13. Elegante e distinto come sempre! La foto è fantastica lo stesso anche se il gelato si sta squagliando. Il fatto che sia perfetta è comprovato dalla quantità di saliva che si è prodotta alla sola vista!!
    Grande come sempre,
    Nora

    RispondiElimina
  14. ho l'acquolina in bocca, proverò a farlo...un abbraccio

    RispondiElimina
  15. strepitosoooooooooo!! lo voglio!

    RispondiElimina
  16. Sono sempre incuriosita dai gelati senza gelatiera,visto che non ce l'ho... ma questo devo dire che é davvero magnifico,oltre alla cremosità che si percepisce dalla foto,anche dal gusto fine e molt particolare!

    RispondiElimina
  17. mamma mia che bontà un gelato al the di bergamotto adorabile e soprattutto perche' senza gelatiera ...anche io faro' la stessa fine non avendola .foto bellissime

    RispondiElimina
  18. La ragione mi consiglia di trattenermi dallo scrivere quello che mi dettano tutti gli altri organi del corpo- e cioè che questo è il MIO ideale di gelato. Un gusto solo, cremoso; un aroma solo- il tè; una porcata di salsa, detto da una che ancora porta i segni di un pomeriggio passato sotto la pioggia nel Mile ad Edimburgo, in attesa che le facessero assaggiare il fudge ridotto in salsa- e da quel momento, niente è stato più come prima, dal giro vita in poi.
    e poi ci mettiamo questa eleganza che è solo tua: nel bilanciamento egli ingredienti, nella linearità della presentazione, nell'equilibrio di un gelato che è un capolavoro di golosità e di raffinatezza, al tempo stesso.
    Ma, come ti dicevo, la ragione mi sconsiglia dallo scrivere queste cose. Per cui, fai finta che non ti abbia detto niente, dai :-)
    grandissima ele
    ale

    RispondiElimina
  19. Io invece amo il gelato e trovo che un pochino sciolto sia ancora più buono....non amo i blocchi di ghiaccio duri come mattoni. E infatti il mio preferito è il gelato al caffè con sopra una tazzina di caffè superistretto. Potrai quindi capire perchè questo hot fudge mi abbia subito conquistato :)

    RispondiElimina
  20. ha una cremosita' da svenire!!!

    RispondiElimina
  21. sembra avere davvero quella consistenza cremosa che raramente si trova in giro.. mi fa una voglia! baci

    RispondiElimina
  22. Si che si vede che c'è un gelato in quella coppa dove affonderei volentieri il mio cucchiaino!!!

    RispondiElimina
  23. ...è sempre un piacere per occhi e palato (ne sono convinta!) passare di qua...Ricette strepitose!
    buon weekend
    simona

    RispondiElimina
  24. ti giuro che non riesco neanche ad immaginare il sapore che può avere il tuo gelato, fantastico!
    Tra l'altro mi era anche venuta la voglia di farlo, avevo visto un gelato al thè verde ma non ero sicura se era semplicemente thè verde o thè matcha e allora ho abbandonato l'idea!

    RispondiElimina
  25. Visto come se lo godeva tuo marito mi sa che era bonerrimo

    RispondiElimina
  26. te l'ho detto sta mattina, come mi piacerebbe assaggiarloooooo buonissimo e poi la foto? lasciamo stare va ^_-

    RispondiElimina
  27. Buona idea usare l'Earl Grey per il gelato, ci ho fatto il sorbetto, ma mai il gelato e devo provare! Grazie per la ricetta.

    Ciao
    Alessandra

    RispondiElimina
  28. Allora il tè non è una cosa che amo, anche se vengo da una colonia inglese, ma il chocolate fudge è una cosa che adoro e mi fa impazzire, sicuramente avrei gradito una coppa del tuo gelato :) un bacio Terry

    RispondiElimina
  29. Sul mio blog ho una piccola sorpresa per te... Buona domenica! ^__^

    RispondiElimina
  30. è da svenimento questa foto...e quella salsetta...mmmm...

    RispondiElimina
  31. L'aspetto è ottimo nonostante il caldo africano e salsa calda...anzi cosi' cremoso invoglia ancora di piu =))!!! Come te non possiedo una gelatiera e sono anni che mi ripropongo di provare senza ma alla fine... Adesso pero' mi hai stuzzicato il palato, seguiro' le tue indicazioni!! Baci

    RispondiElimina
  32. Mannaggia, io non ho nemmeno la scusa del caldo...ho semplicemente la testa vuota come un palloncino...mah, passera'...Sai che io, che non amo il gelato proprio perche' troppo freddo, lo lascio sempre squagliare un po', prima di mangiarlo: questo tuo e' semplicemente perfetto! Adoro tutto, Earl Grey, cioccolato, caramello...e adoro anche te!

    RispondiElimina
  33. wow! eleonora, questo gelato dev'essere di una bontà assoluta, e pure elegantissimo è.

    RispondiElimina
  34. Ciao Eleonora, ti ho scoperto solo oggi, un gran peccato! Il tuo blog è ricco di spunti e di ricette favolose. Complimenti davvero, mi sono unita così non perderò più un tuo post :)

    RispondiElimina
  35. sono stata assente troppo tempo! piano piano devo recuperare il tempo perso...magnifico questo gelato!

    RispondiElimina