Ho sempre amato scrivere, da quando ho imparato a farlo. Da bambina le parole erano per me come pezzi di lego, amavo giocarci e costruire con loro frasi e sogni. Scrivevo dappertutto, anche sui muri, la mia camera era spezzo "decorata" da piccole poesie e disegni di alberi e foglie cadute, disegnavo solo quello, oggi so anche il perchè, ma me lo tengo in fondo al cuore come un segreto.
La scrittura va nutrita come il corpo, e il suo alimento sono parole e libri scritti da altri. Ho il vizio di leggere, di divorare i libri senza pietà, non solo romanzi, anche quelli che parlano di cibo.
Da un po' di tempo a questa parte seleziono con molta più cura i libri di cucina che compro. Non mi soddisfa più leggere solamente di ingredienti e procedimenti, ma cerco chi mi apporta qualcosa di più, un racconto, una descrizione, una storia legata al piatto.
È così che Nigel Slater è arrivato nella mia biblioteca, conquistandomi dalla prima pagina. Il "foodwriter" britannico rapisce con la sua scrittura fresca, mai monotona né repetitiva e con la sua cucina semplice e stagionale, una cucina di mercato, di giardino, di ogni giorno.
Conquista.
Dal suo libro "The kitchen Diaries" vi regalo questa ricetta. L'unica modifica che ho apportato è il tipo di pesce. Lui usa un breme, pesce di acqua dolce simile alla carpa, a testa. Io ho preferito l'ombrina, perchè è quello che mi offriva il mercato ed è deliziosa.
Son sicura che non me ne vorrà.
Ombrina al forno con patate al limone e acciughe
da: The Kitchen diaries di Nigel Slater
Per 8 persone:
1 ombrina grande, circa due kg
olio extra vergine d'oliva
origano secco
sale
pepe nero appena macinato
1kg e mezzo di patate
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
2 limoni grandi
12 filetti di acciuga
750 ml di brodo vegetale
Per le patate, lavarle, sbucciarle e tagliarle a bastoncini. Scaldare l'olio in una teglia che resista il forno e aggiungere le patate e farle rosolare bene da tutti i lati fino ad ottenere un colore oro pallido. Si cuociono meglio se le si lasciano rosolare per qualcheminuto senza muoverle. Taggiare il limone a spicchi e aggiungerlo alle patate insieme alle acciughe, che man mano si dissolveranno nella cottura, e quindi aggiungere il brodo. Passare il tutto in forno caldo a 200°C, fino a che le patate saranno tenere e ben dorate.
Pulire e sciacquare bene il pesce e adagiarlo su una teglia da forno appena un po' unta di olio. Condirlo con l'origano, sale e pepe e bagnarlo con appena un filo d'olio. Infornare in forno già caldo a 200°C fino a che la carne si separi dalla lisca in grandi e succosi pezzi. Circa un'ora per me, ma dipende dal forno e dal peso esatto del vostro pesce.



