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venerdì 1 aprile 2011

Quiche ai cuori di palma e chèvre...fusion, come me

 A volte non è affatto facile.
Vivere senza radici, senza appartenere a nessun posto. Non so bene quale paese chiamare casa, perchè in un certo modo tutte le nazioni che mi hanno adottata od ospitata le considero un po' come casa mia. 
Con un passaporto italiano in tasca, il Costa Rica alle spalle, la Francia sotto i piedi e una nuova meta per il futuro, la mia vita si impregna delle tradizioni popolari, dei profumi  speziati e dell'essenza delle persone incontrate.
Ma di certo non è facile partire proprio nel momento in cui hai trovato un amico, di quelli che sono come quadrifogli, rari da trovare, portafortuna da conservare o lasciare parte di te in un angolo impolverato, mettere degli anni di vita in valigia e prendere un aereo verso l'ignoto.
E sebbene hai ancora la consapevolezza che i tuoi amici, fratelli e genitori guardano ancora le stesse stelle, anche se a ore diverse, finchè non finirai in Australia...e che Facebook e Skype accorciano le distanze, di certo tutto questo non vale un abbraccio dal vivo.
Ma come tutto nella vita anche partire ha i suoi lati buoni, si conoscono persone nuove, si scoprono culture, spezie differenti, linguaggi mai pensati, storie da raccontare, e tutto si intreccia e ,come sempre, tutto finisce in cucina.
È per questo che la mia cucina parla e mi detta i suoi racconti ed è per la stessa ragione che senza pensarci creo ricette che in un solo piatto fusionano due o più culture differenti.

Quando il cuore di palma costaricano incontra lo chèvre francese nell'involucro di una quiche, tutto diventa un piatto "fusion", proprio come me, che sono un po' di qui e un po' di li.

Chissà, forse tra qualche mese questa stessa quiche avrà dentro una forte dose di cannella o sarà accompagnata da un'infuso di hibiscus....
E l'Italia? nelle mani e nel cuore di chi l'ha preparato.






Quiche ai cuori di palma e chèvre


Ingredienti
250 gr di pasta brisée
400 gr di cuori di palma
500 gr di chèvre freschissimo
50 gr di panna
3 uova
1 mazzetto di erba cipollina
noce moscata
sale
pepe




Accendere il forno a 190°.
In una terrina mischiare il formaggio e la panna, integrare le uova e sbattere bene per avere una crema omogenea. salare e pepare. Tagliare finamente l'erba cipollina e grattuggiare la noce moscata e mischiare il tutto all'impasto di formaggio. Foderare  di pasta brisée una tortiera ben imburrata. Tagliare i cuori di palma a pezzetti di circa tre centimetri e disporli in verticale sul fondo della quiche e quindi versare l'impasto di formaggio.
Collocare la quiche in un primo momento sulla parte più bassa del forno per 10 minuti e poi spostarla al centro del forno e cuocere per altri 30 minuti circa.






Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Marcella:


venerdì 4 febbraio 2011

Il vecchio dell'orto e una Torta salata di zucchine (alla vaniglia....)

Non conosco il suo nome né la sua storia, ma qualcosa mi dice che è di quelle persone che non ha mai lasciato questa città: qui ci è nato, cresciuto e qui morirà, attaccato a questo posto che è campagna e città allo stesso tempo, alla terra fertile e al suo orto, che comincia dietro casa mia e finisce con la fila dei platani al lato del Canal de Berry.
L'ho soprannominato "il vecchio dell'orto" perchè il suo viso segnato dal tempo e il suo anadre curvo e lento, mi fa pensare che probabilmente le 75 primavere son passate da un pezzo. 
Lo vedo tutti i giorni, un uomo di salute ferrea, sempre in movimento, con la zappa è un mago, fa dei quadrati perfetti sul terreno, che io non saprei neanche disegnare su un foglio bianco, immagino che sia l'esperienza. In moto perpetuo, il vecchio dell'orto è costante. Anche sotto la neve, l'ho visto tirar su degli improvvisati tetti di plastica per salvare degli attraenti cavolfiori dal gelo, o tirar via un'erbetta o levare una foglia secca da una pianta che non riconosco da lontano.
Quando c'è vento e sole, l'orto diventa uno spettacolo incantato: gli alberi da frutta sono tempestati di piccoli pezzi di vetro attaccati con delle cordicelle, per spaventare gli uccelli, ecco, con la luce del sole e il vento si crea un'atmosfera magica, di luci, colori e piccoli arcobaleni, che si proiettano e si muovono all'impazzata dappertutto, come farfalle intermittenti, come un Natale eterno.
Adesso tutto è grigio, la terra è fredda, gelida e muta e quel che cresce in inverrno, è riparato da serre improvvisate, mentre i quadrati di terra aspettano la fine dell'inverno alcuni per esssere seminati, altri per rinascere come fosse dal nulla.
Ma quando la primavera arriva, lo spettacolo esplode: il verde ritorna e invade, i fiori blu, rossi, gialli, arancio e viola crescono in fila fra le aiuole preparate e con il passare del tempo, zucchine, pomodori, carote, ravanelli e tutto quanto si voglia appare in tutte le forme, colori, sapori.
È per questo che quando guardo dalla finestra della cucina e lo incontro con lo sguardo o semplicemente guardo il suo lavoro, penso a lui, e ogni volta che taglio una verdura, lo sguardo si dirige verso la sua casa, con il camino che sbuffa e un bel cagnolone che lo insegue fedele, e non mi resta che immaginare la sua vita....





Ingredienti per una torta di 23 cm
500 gr di pasta sfoglia
500 gr di zucchine tagliate a dadini
una stecca di vaniglia, aperta a metà
un filo d'olio
3 rametti di basilico (o basilico surgelato ma non secco)
2 fettine di pancetta
200 grammi di panna, leggermente montata senza zucchero
burro per ungere
2 uova + un tuorlo
2 cucchiai di latte
sale e pepe



Riscaldare il forno a 210°. Fate rosolare nell'olio caldo la pancetta tagliata fine e aggiungere quindi le zucchine e la vaniglia, saltare per fare insaporire e in modo che la vaniglia dia tutto il suo aroma alle zucchine, salare e pepare e lasciar raffreddare.. A parte, unire la panna, il latte e le uova intere e aggiungere il basilico a questa preparazione.  Unire le zucchine alla preparazione a base di panna.
Su una base infarinata, stendere la pasta sfoglia e ricavarne due dischi, uno un poco più grande della tortiera e l'altro leggermente più piccolo. Foderare la teglia già imburrata con il disco più grande, fare dei buchini con una forchetta e riempire con le zucchine, stendendole in maniera uniforme. Coprire con il secondo disco e premere sui bordi per chiudere bene. Sbattere il tuorlo d'uovo con una cucchiaiata di acque e spennellare la torta. Praticare sulla torta dei tagli regolari e infornare per 35 minuti.




Con questa ricetta partecipo al Contest Una Zucchina per Amica di Basta un soffio di vento e....