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martedì 3 aprile 2012

Tartare di fragole e pomodoro alla menta...e una lettera al mare



I ricordi volano, liberi come gabbiani, mi apparto un attimo dal tempo, facendo glirlande, intrecciando i tuoi silenzi e corro all'indietro.
La mia infanzia continua a giocare sulle tue ginocchia, alle corse sulla spiaggia, perdendosi ancora in quell'azzurro chiaro dei tuoi occhi che non smettevano mai di sorridere, anche se nelle profondità c'era amarezza e un diavolo, un mostro bianco distruttore che non voleva andarsene.
La mia memoria si perde tra una carezza di tabacco e lavanda, la stella d'oro sul tuo petto e la pioggia di stelle ad agosto e quel desiderio che non si avverava mai.
I miei pensieri viaggiano fino a quel tempo in cui ancora eri tu il mio unico mondo, insieme ai tuoi strani e profondi silenzi, i giochi e la spiaggia, dove non veniva mai nessuno. E le liti, i ripensamenti, le promesse vane e i giuramenti, nascosti ormai sotto la tua sabbia, all'ombra delle canne.
Sulla mia pelle porto il sapore amaro di un pianto eterno, amaro e salato come il mare, perchè son nata dal mare, e tu sei il mare.
Mare perchè sei capace di alzare onde giganti e distruggere ogni cosa a tuo passo, perchè dipingi d'azzurro ogni giorno, pe la tua anima profonda e scura, perchè vieni e vai e sai regalare conchiglie e collane di alghe, così come portar via tutto in un'onda.
E vai e vieni, come il mare che si ama, che lo si conosce, del quale si ha nostalgia e anche paura.
Io potrei maledirti, odiarti e amarti ancora, per tutto il bene e il male che mi hai fatto, per avermi insegnato a danzare in mezzo a foreste disegnate a pastello, a costruire castelli di sabbia su spiagge lontano dal mare e a cancellare i numeri dagli orologi, per vivere senza tempo.
Ed io son sirena, che per istanti eterni può vivere lontano, su terra e montagne, ma quando il mare torna, lei torna al mare.
Perchè il mare è suo padre. 

אבא, סלח לי 
בוא לא נשמור בפנים יותר ונדבר


Una ricetta lontano dal mare.




Tartare di fragole e pomodoro alla menta


Ingredienti per 6 verrine da 150 ml:

200 gr di fragole
200 gr di pomodoro
il succo di un limone
le foglie di 3 rametti di menta
olio extra vergine d'oliva
aceto balsamico di modena
sale




Lavare pomodori e fragole accuratamente. Sminuzzare la menta, lasciando solo sei belle foglie intere. Sbucciare e privare dei semi i pomodori. Tagliare tutto a pezzetti molto piccoli. Irrorare il tutto di olio extra vergine d'oliva, il succo di limone e aggiungere il sale, la menta sminuzzata e una piccola spruzzatina di aceto balsamico. Mischiare il tutto per impregnare bene le fragole e pomodori e lasciar riposare in frigo per una mezz'oretta. Servire la tartare nelle verrine, e decorare con una bella foglia di menta su ognuna.


mercoledì 7 dicembre 2011

Verrines di salmone, avocado e panna, un aperitivo chic per le feste gluten free



Le feste si avvicinano a grandi passi e molti non sanno ancora di preciso cosa mettere in tavola. Alcuni invece hanno un menù tradizionale, che ripetono tutti gli anni all'infinito, ad altri piace variare ogni anno e fare qualcosa di differente. E scatta la corsa per decidere l'antipasto, il primo, il secondo e i dolci...
E l'aperitivo?
I nostri ospiti sono già tutti arrivati, ma forse è ancora presto per mangiare. L'attesa si inganna con belle chiacchierate, magari davanti al camino, per chi ha la fortuna di averlo, e con un bicchiere di vino o un cocktail aperitivo in mano. 
Avete mai pensato di accompagnare quel bicchiere con qualcosa di speciale? Qualcosa che vada aldilà delle classiche olive, canapés, e tartine varie? Qualcosa che sorprenda voi e i vosti invitati?
Quella che vi presento oggi è una ricetta la cui ispirazione viene da una delle mail settimanali che ricevo dal sito francese  Cuisine AZ, un po' modificata a mio gusto, eliminando il pesce crudo e mettendo quel tocco di me stessa che deve esserci in tutti i miei piatti.
Una ricetta d'effetto visivo assicurrato, con un mix di sapori che legano simpaticamente uno con l'altro, un abbinamento di consistenze che giocano in bocca tra la nuvola di panna montata, la croccantezza delle uova di lompo e la morbidezza del salmone e l'avocado, il tutto condito con limone e piment d'Espelette, in raffinata semplicità.

p.s.: se avete un amico o un parente celiaco, non lo abbandonate a sé stesso per queste feste. Con i giusti accorgimenti che lui stesso può fornirvi, cucinare gluten free e sorprendere tutti non è difficile, eccovene un esempio:


Verrine di salmone e avocado con panna montata

Ingredienti per 6 verrine da 15 cl:

200 gr di salmone affumicato, tagliato a stiscioline
50 gr di uova di lompo*
200 ml di panna fresca da montare (non zuccherata!)
sale
pepe macinato al momento
1 avocado
il succo di un limone piccolo
piment d'Espelette

*Verificare sull'etichetta possibili tracce di glutine, quelle che ho usato erano al naturale e gluten free, o, in caso di dubbio, ometterle.




Sul fondo delle verrine, adagiare le striscie di salmone. Sbucciare l'avocado e tagliarlo a pezzetti, bagnarlo con succo di limone e distribuirlo sopra al salmone, pepeare un poco, e mettere un pochino di sale. Sormontare il tutto con un cucchiaino di uova di lompo. Montare la panna fino ad ottenere la consistenza ideale e passarla in una sac à poche con una bocchetta grande a forma di stella e rifinire le verrine. Spolverare il tutto con piment d'Espelette.
Non fate le verrine con moltissimo anticipo, perchè l'avocado rischia di perdere colore e annerirsi. 



Questa ricetta partecipa al contest di Stefania
con la speranza di essere di nuovo (St)renna per un mese