lunedì 16 gennaio 2012

Zuppa gluten free di carne e dumplings di farina di piselli, ispirazione ungherese


Contrasto.
È la parola che definirebbe meglio questa zuppa. Contrasto di colori, quel verde che brilla in mezzo al rosso, rendendo il tutto invitante agli occhi, persino quelli dei bambini. Contrasto di sapori, le spezie ben dosate, in perfetta armonia con il sapore del pomodoro e il dolce del peperone arrostito. Infine le consistenze, dal morbido dei dumplings che si sciolgono quasi in bocca, al liquido del brodo e alla tenera resistenza della carne. Contrasti graditi, gioa del palato.
Una soddisfazione personale: non conoscendo quasi affatto la cucina ungherese, ho preso ispirazione unicamente dai profumi e dai sapori letti qui e li. Non posso dire che questa sia infatti una zuppa ungherese, ma semplicemente d'ispirazione. Fatto sta che mio marito e sua figlia, ospite da noi per un po' e che hanno vissuto vari anni in Ungheria, hanno detto tutti e due che somigliava moltissimo ad una zuppa che mangiavano spesso li a Budapest. E io gongolavo. :-)
Soddisfazioni e Contrasti.

Zuppa di carne d'ispirazione ungherese con dumplings di farina di piselli


Ingredienti per 6 persone:

per la zuppa:
olio extra vergine d'oliva
1 cipolla grande tritata
4 belle fette di pancetta senza il grasso*
750 gr di carne di manzo, tagliata a striscie
50 gr di fecola di mais*
1 cucchiaio colmo di paprika*
2 litri di buon brodo di carne
2 peperoni rossi arrostiti, spellati e tagliati finemente
500 ml di passata di pomodoro
2 cucchiaini di carvi macinato*
pepe nero macinato al momento
sale

per i dumplings:
250 gr di farina di piselli*
60 gr di burro *
2 cucchiaini di lievito per dolci*
latte quanto basta
rosmarino fresco
timo fresco

*Verificare che siano prodotti gluten free sulle etichette o nel prontuario del AIC.
La farina di piselli l'ho fatta in casa, macinando piselli secchi nel macina-caffé. Il carvi e il pepe sono macinati al momento.




In una pentola dai bordi alti e doppio fondo, scaldate l'olio e far rosolare la pancetta (solo la parte magra) e la cipolla, fino a quando la cipolla diventi tresparente e la pancetta croccante. Toglierli dalla pentola e metterli a parte. Nella stessa pentola, in varie riprese, far rosolare anche le stiscioline di carne fino a indorarle. Metterle a parte.
Mischiare il brodo con la paprika, la passata di pomodoro e la fecola di mais, mettere il tutto nella pentola e rimettere anche la cipolla, pancetta e carne. Portare ad ebollizione e poi abbssare il fuoco, far cuocere a fuoco basso durante un'ora e mezza. Incorporare i peperoni, sale, pepe e il carvi, lasciare a fuoco lento altri venti minuti.
Per i dumplings, lavorare la farina di piselli e il lievito con il burro fino ad ottenere una specie di pasta sabbiosa, aggiungere le erbe e poi il latte poco a poco, quanto basta per tottenere una pasta morbida, credo di averne messi circa 8 cucchiai, ma la quantità dipende dalla farina. Con questa pasta fare delle pallette della grandezza desiderata, io le ho fatte della grandezza di una noce pensando alla boccuccia del piccolo di casa, ma in realtà vanno piuttosto fatte della grandezza di una polpetta.
Riportare la zuppa a gran ebollizione alzando il fuoco e gettarci i dumplings. Saranno cotti quando torneranno a galla, come gli gnocchi. Sevire immediatamente.


Questa è la mia ricetta per il Contest Mine-(St)renne's gluten free di Stefania






34 commenti:

  1. Fantastica idea! complimenti, devo assolutamente provarla, mi ispira tantissimo, i colori infatti sembrano proprio dire mangiami mangiami :D

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  2. Una certezza passare da te sapendo di trovare "sonorita" uniche e irresistibili :)

    Buona giornata

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  3. Stupenda presentazione, davvero chic ed originale!

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  4. Questo piatto ha tutto l'aspetto di essre delizioso e profumato! E i dumplings posso provare a farli anche per mandorlina...sono sicura che ne impazzirebbe, anche se a lei basta che abbiano la forma di una polpettina... =)).
    Bacioni
    p.s mi dispiace non essere riuscita a partecipare al tuo contest sullo stufato...spero nel prossimo!

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  5. Già pensavo a dove reperire la farina di piselli ma vedo che posso farla in casa pure io!!!
    La zuppa è moooolto invitante :-)

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  6. Un contrasto tesoro che genera questa meraviglia di piatto originale e intrigante!!bacioni,Imma

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  7. Idea molto originale,utile e sicuramente squisita!!
    Flavia

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  8. che meraviglia...strepitosa, saporita!!!

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  9. ah, ecco. Ho letto farina di piselli e già dicevo "ma dove le trova queste cose???" poi ho letto e ho fatto un sospiro. Bellissimo il verde-marrone della foto!

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  10. Interessante la farina di piselli home made...si scopropono sempre cosette interessanti non c'è che dire...Questa minestra al sapore di parika mi attira un sacco...Brava!
    simo

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  11. Gongola, gongola perche è una meraviglia questa zuppa!
    Mentre leggevo mi sembrava di sentire tutte le texture... ma anche io, leggeti a queste ore, che fame!
    E poi niente picante e il carvin macchinato al momento! Profumi magici...

    besos

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  12. Molto interessante Ele!
    Sembra davvero un piatto ben costruito, accogliente, invitante, che suscita certamente il desiderio di vivere l'esperienza dell'assaggio.......a questo punto sarai tu la mia ispirazione, vediamo che zuppa ne esce!!!

    Un bacione....anche di più!

    Fabi

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  13. Questa zuppa è veramente originale e bella. E i colori sono contrastanti ma perfettamente combinati.
    Complimenti, come al solito ci stupisci!

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  14. deliziosa questa zuppa, mi piace l'idea e l'aspetto..ti ho confesso ho l'acquolina in bocca anche se ho appena finito di mangiare

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  15. Una zuppa davvero deliziosa e gustosissima...bella anche a vedersi!! Un bacio cara e buona settimana!

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  16. che zuppa...buona complimenti da oggi ti seguo ciaoo,passa a trovarmi ciaooo...

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  17. Non c'è due senza tre. Dillo!

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  18. Ele!!! Mi sono innamorata dei dumplings...li avevo già puntati su fb e finalmente ora vedo come si fanno!!! Ho giusto della farina di piselli in dispensa...questi cosini finiranno presto nella mia pancia :)!!!
    Grazie grazie grazie!!!
    E grazie per la cura con cui hai scritto il tuo post :)!
    Un bacino!
    Ema

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  19. Favolosa e del tutto nuova per me...e poi c'è la paprika, che adoro. Gnam.

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  20. Anche se non è propriamente ungherese ma solo d'ispirazione, basta vederla per ingolosirsi, è così invitante...e la scelta degli ingredienti così contrastanti ma ben amalgamati insieme la rende semplicemnte unica!

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  21. Anche io ne vorrei una porzione, non è che è avanzata? Dai, almeno un cucchiaino?

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  22. buonissima, per me che adoro poi le zuppe.dei dumplings...non ne avevo mai sentito parlare...ametto ignoranza...

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  23. Cioè, tu vuoi assolutamente vincere! Ti adorooooooooooo! :****

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  24. splendida idea originalissima che proverei al volo bacio simmy

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  25. Che spettacolo, invitantissima :)
    questa zuppa!
    hihi piu artistica rispetto a quelle ungheresi :))))
    ciao
    vale

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  26. Ungherese o non ungherese io non mi farei proprio dei problemi a mangiarla :)

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  27. grazie per questo contributo e l'attenzione che ci dedichi! un abbraccio :XX

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  28. Che splendore di zuppa: quello che mi incanta a prima vista è proprio il gioco cromatico tra quel brodo rosso che grida "spezie" ed i dumpling che fanno capolino intimiditi ma brillanti di colore. Una ricetta sorprendente e ricca, che ci incoraggia in questi giorni di freddo polare (tu sei al sud...non ti godi il - 5 la mattina quando esci di casa...;)). Mi piacerebbe proprio un bel ciotolone caldo stasera...che bello il piatto in cui l'hai servita.
    Sei sempre un piacere da leggere e guardare. Un bacione, Pat

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  29. ciaoo...bellissimo post
    passa da me se ti fa piacere :)

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  30. piatto bello dal punto di vista cromatico e ottimo come sapore!
    i dumplings di piselli mi piacciono moltissimo, li rifaccio :)

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  31. è vero, una zuppa a base di contrasti, davvero bella e buona! da provare
    ciaooooo

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  32. Ma questi dumplings fanno al caso mio! Sembrano davvero deliziosi ed essendo gluten free sono perfetti! :)

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  33. Ecco spiegati i dumpligs, me l'ero persa :-)
    L'importante è che abbia recuperato, perché una zuppa così merita senz'altro, per accostamenti di colori e sapori.
    Fabio

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